Gli stati totalitari rappresentati nelle narrazioni distopiche del Novecento utilizzano come strategia retorica l’incarnazione del Potere in un oggetto–corpo irrappresentabile ma operante, il cui corpo scorporeizzato ha come senso fondamentale quello della vista. Teleschermi e telecamere onnipresenti in 1984 e nell’opera fumettistica/cinematografica V per vendetta agiscono come specchi imperfetti, solo in entrata, non restituiscono l’immagine riflessa ma la trattengono, sottraendone la proprietà ai soggetti osservati. Questo furto conduce a un potenzialmente infinito sdoppiamento dell’immagine ripresa, tramite la sua conservazione, riutilizzo e contraffazione. Il potere dello Stato-antagonista resta invece invisibile, i suoi specchi-spia dissociano la coppia vedere/essere visti, creando un rapporto di controllo a favore di chi esercita la prima funzione. Il riscatto degli individui non può che avvenire utilizzando gli stessi strumenti: facendo registrare i riflessi di volti nascosti, falsificati, sdoppiati, moltiplicati.

Quando gli specchi tradiscono le immagini. Riflessi rubati nelle distopie del XX secolo / Mazzitello, P.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2014, V, 1, Lo specchio:(2014 Jul).

Quando gli specchi tradiscono le immagini. Riflessi rubati nelle distopie del XX secolo

2014-07-01

Abstract

Gli stati totalitari rappresentati nelle narrazioni distopiche del Novecento utilizzano come strategia retorica l’incarnazione del Potere in un oggetto–corpo irrappresentabile ma operante, il cui corpo scorporeizzato ha come senso fondamentale quello della vista. Teleschermi e telecamere onnipresenti in 1984 e nell’opera fumettistica/cinematografica V per vendetta agiscono come specchi imperfetti, solo in entrata, non restituiscono l’immagine riflessa ma la trattengono, sottraendone la proprietà ai soggetti osservati. Questo furto conduce a un potenzialmente infinito sdoppiamento dell’immagine ripresa, tramite la sua conservazione, riutilizzo e contraffazione. Il potere dello Stato-antagonista resta invece invisibile, i suoi specchi-spia dissociano la coppia vedere/essere visti, creando un rapporto di controllo a favore di chi esercita la prima funzione. Il riscatto degli individui non può che avvenire utilizzando gli stessi strumenti: facendo registrare i riflessi di volti nascosti, falsificati, sdoppiati, moltiplicati.
lug-2014
Quando gli specchi tradiscono le immagini. Riflessi rubati nelle distopie del XX secolo / Mazzitello, P.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2014, V, 1, Lo specchio:(2014 Jul).
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