Tenutasi nell’ambito della quarta manifestazione di Nove tendencije, nel maggio 1969, Typoezija-Typoetry fu una mostra che presentò ricerche poetico-visuali di grande sperimentazione: dalla performance teatrale di apertura, all’allestimento, alle modalità di percezione delle opere esposte. Ma Typoezija fu anche un importante momento di confronto tra ricerche di poesia visuale e concreta tra Italia e ex-Jugoslavia e al contempo di transito tra i linguaggi programmati a quelli concettuali e performativi che a partire dal decennio successivo furono ospitati in sedi istituzionali e presenti in una apposita sezione a Tendencije 5 nel 1973. Di Typoezija tuttavia pochi ne parlano e ne hanno parlato, forse data la sua eccentricità nel contesto della manifestazione del 1969, forse data la diversità della ricerca degli artisti che vi parteciparono, solo apparentemente così distanti dai programmati e dai cinetici. Il contributo, partendo da queste considerazioni, vuole dimostrare che la prossimità tra le due aree della ricerca era invece notevole, così come gli scambi tra Italia ed ex-Jugoslavia presentano relazioni ancora oggi da indagare, molte più di quante sembrerebbero finora state tracciate.
Typoezija-Typoetry. Dalla pagina poetica allo spazio performativo, tra Italia e Croazia / Bignotti, I.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2013, Dossier 2. Attraversamenti di confini. Italia-Croazia tra XX e XXI secolo:(2013 Dec).
Typoezija-Typoetry. Dalla pagina poetica allo spazio performativo, tra Italia e Croazia
BIGNOTTI, ILARIA
2013-12-01
Abstract
Tenutasi nell’ambito della quarta manifestazione di Nove tendencije, nel maggio 1969, Typoezija-Typoetry fu una mostra che presentò ricerche poetico-visuali di grande sperimentazione: dalla performance teatrale di apertura, all’allestimento, alle modalità di percezione delle opere esposte. Ma Typoezija fu anche un importante momento di confronto tra ricerche di poesia visuale e concreta tra Italia e ex-Jugoslavia e al contempo di transito tra i linguaggi programmati a quelli concettuali e performativi che a partire dal decennio successivo furono ospitati in sedi istituzionali e presenti in una apposita sezione a Tendencije 5 nel 1973. Di Typoezija tuttavia pochi ne parlano e ne hanno parlato, forse data la sua eccentricità nel contesto della manifestazione del 1969, forse data la diversità della ricerca degli artisti che vi parteciparono, solo apparentemente così distanti dai programmati e dai cinetici. Il contributo, partendo da queste considerazioni, vuole dimostrare che la prossimità tra le due aree della ricerca era invece notevole, così come gli scambi tra Italia ed ex-Jugoslavia presentano relazioni ancora oggi da indagare, molte più di quante sembrerebbero finora state tracciate.| File | Dimensione | Formato | |
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