L'autore racconta la pratica del “teatro in ambiente naturale” messa in atto dal Teatro delle Selve scandendola attraverso il racconto delle suggestioni saggistiche e narrative che ne hanno segnato il percorso. Tra poesia e pensiero ecologista, tra geofilosofia e suggestioni apocalittiche, Acquaviva riflette su un possibile senso contemporaneo del teatro: pratica personale e “politica” in grado di tener desti spiritualmente individuo e comunità, di fornire strumenti di critica del presente, di non consentire la perdita di contatto con la dimensione simbolica del rituale.
Tra sonno e spettacolo: qualche ipotesi per la veglia / Acquaviva, F.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2013, Dossier 1. Agire il paesaggio. Teatri, pensieri, politiche del 'luogo':(2013 Jul 17).
Tra sonno e spettacolo: qualche ipotesi per la veglia.
2013-07-17
Abstract
L'autore racconta la pratica del “teatro in ambiente naturale” messa in atto dal Teatro delle Selve scandendola attraverso il racconto delle suggestioni saggistiche e narrative che ne hanno segnato il percorso. Tra poesia e pensiero ecologista, tra geofilosofia e suggestioni apocalittiche, Acquaviva riflette su un possibile senso contemporaneo del teatro: pratica personale e “politica” in grado di tener desti spiritualmente individuo e comunità, di fornire strumenti di critica del presente, di non consentire la perdita di contatto con la dimensione simbolica del rituale.| File | Dimensione | Formato | |
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