Negli ultimi anni il concetto di Territorio legato al mondo del Design si è evoluto in molteplici ramificazioni: dall’impatto sociale e innovativo di progettualità strategiche al riconoscimento di legami indissolubili tra il tessuto produttivo e quello formativo, fino allo sviluppo di progetti di valorizzazione che – andando oltre le logiche del marketing – avviano percorsi di risemantizzazione di aree complesse. A tutto questo, si aggiunge un linguaggio visivo che diventa essenziale nella comunicazione del territorio e per il territorio. Nel progettare le identità visive e i linguaggi della comunicazione, infatti, i progettisti contemporanei sono sempre più sensibili nell’intercettare opportunità di rappresentazione che si legano in modo indissolubile ai processi dinamici dei territori. Gli stili di vita, le caratteristiche emergenti, i legami con la storicità sono solo alcuni dei modi in cui il territorio e il design della comunicazione dialogano. La natura di queste conversazioni si esplica poi in interfacce, siano esse tangibili o invisibili. In questo contributo viene esaminato il ruolo del packaging come vettore della comunicazione che – come sistema complesso di forma, funzione e comunicazione – si interpone tra il territorio, con le sue produzioni, il più delle volte locali e gli utenti finali. Attraverso la lettura di alcuni casi studio estrapolati dal mondo del packaging si evidenzia il ruolo del design per i territori tratteggiando quelle che sono le scelte di comunicazione e i linguaggi visivi.
Packaging e Territorio: interfacce tangibili di valori e narrazioni / Marino, Cristina. - In: GRAPHICUS. - ISSN 0017-3436. - 1082:0014(2023), pp. 56-59.
Packaging e Territorio: interfacce tangibili di valori e narrazioni
Cristina Marino
2023-01-01
Abstract
Negli ultimi anni il concetto di Territorio legato al mondo del Design si è evoluto in molteplici ramificazioni: dall’impatto sociale e innovativo di progettualità strategiche al riconoscimento di legami indissolubili tra il tessuto produttivo e quello formativo, fino allo sviluppo di progetti di valorizzazione che – andando oltre le logiche del marketing – avviano percorsi di risemantizzazione di aree complesse. A tutto questo, si aggiunge un linguaggio visivo che diventa essenziale nella comunicazione del territorio e per il territorio. Nel progettare le identità visive e i linguaggi della comunicazione, infatti, i progettisti contemporanei sono sempre più sensibili nell’intercettare opportunità di rappresentazione che si legano in modo indissolubile ai processi dinamici dei territori. Gli stili di vita, le caratteristiche emergenti, i legami con la storicità sono solo alcuni dei modi in cui il territorio e il design della comunicazione dialogano. La natura di queste conversazioni si esplica poi in interfacce, siano esse tangibili o invisibili. In questo contributo viene esaminato il ruolo del packaging come vettore della comunicazione che – come sistema complesso di forma, funzione e comunicazione – si interpone tra il territorio, con le sue produzioni, il più delle volte locali e gli utenti finali. Attraverso la lettura di alcuni casi studio estrapolati dal mondo del packaging si evidenzia il ruolo del design per i territori tratteggiando quelle che sono le scelte di comunicazione e i linguaggi visivi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.