Introduzione. L’enterite acuta è una delle principali cause di morbilità e mortalità nel mondo, soprattutto nei bambini; tuttavia, i metodi diagnostici convenzionali per il rilevamento di patogeni enterici richiedono tempo, sono laboriosi, spesso mancano di sensibilità e specificità lasciando casi non diagnosticati. Scopo. Questo studio riporta un quadro epidemiologico degli enteropatogeni rilevati in tutti i pazienti con enterite, di sospetta origine batterica e/o virale, pediatrici ed in una selezione di pazienti adulti in un periodo di 2,5 anni. Materiali e metodi. 2532 campioni di feci (2128 pediatrici, 1651 italiani 477 stranieri, 1420 ricoverati 708 ambulatoriali, età media 4 anni, e 404 adulti, 363 italiani 44 stranieri, 236 ricoverati e 168 ambulatoriali, età media 37 anni), sono stati esaminati mediante FilmArray® Gastrointestinal Panel (FA-GP) e, quando possibile, microscopia elettronica (1590) per la rilevazione di virus e un saggio di real-time PCR per enterovirus (2508). I campioni risultati positivi per batteri e parassiti sono stati sottoposti anche a metodi diagnostici convenzionali. Risultati. FA-GP è risultato positivo in 1332 campioni (52,6%): in 919 (69%) erano presenti singoli agenti mentre in 413 (31%) agenti multipli, per un totale di 1890 agenti. Quelli più comunemente rilevati sono stati E. coli enteropatogeno, rotavirus, norovirus e sapovirus. FA-GP ha rilevato 1101 agenti (488 dei quali identificati come singolo patogeno) non inclusi nel sospetto clinico. La percentuale di recupero dei metodi convenzionali è stata 40,8% per i batteri, 34.2% per i virus e 68,2% per i parassiti. Enterovirus è stato rivelato nel 7,9% (198/2508) dei campioni, come unico agente in 75 casi. Conclusioni. Questo studio, che evidenzia anche l'utilità di saggi a rilevazione multipla, conferma il ruolo prevalente degli agenti virali, quali rotavirus e norovirus, nelle enteriti pediatriche e di Campylobacter in quelle degli adulti; inoltre, dimostra la crescente prevalenza dell'infezione da E. coli enteropatogeno e sapovirus.

Epidemiologia delle enteriti nella popolazione adulta e pediatrica nell’area di Parma / Calderaro, Adriana; Buttrini, Mirko; Montecchini, Sara; Martinelli, Monica; Covan, Silvia; Larini, Sandra; Ferraglia, Francesca; Pinardi, Federica; Montagna, Paolo; Militello, Valentina; Arcangeletti, Maria Cristina; DE CONTO, Flora; Chezzi, Carlo. - (2018). ((Intervento presentato al convegno Circolazione ed impatto dei patogeni enterici in Italia tenutosi a Ministero della Salute - Roma nel 18 ottobre 2018.

Epidemiologia delle enteriti nella popolazione adulta e pediatrica nell’area di Parma

Adriana Calderaro;Mirko Buttrini;Sara Montecchini;Monica Martinelli;Silvia Covan;Francesca Ferraglia;Federica Pinardi;Maria Cristina Arcangeletti;Flora De Conto;Carlo Chezzi
2018

Abstract

Introduzione. L’enterite acuta è una delle principali cause di morbilità e mortalità nel mondo, soprattutto nei bambini; tuttavia, i metodi diagnostici convenzionali per il rilevamento di patogeni enterici richiedono tempo, sono laboriosi, spesso mancano di sensibilità e specificità lasciando casi non diagnosticati. Scopo. Questo studio riporta un quadro epidemiologico degli enteropatogeni rilevati in tutti i pazienti con enterite, di sospetta origine batterica e/o virale, pediatrici ed in una selezione di pazienti adulti in un periodo di 2,5 anni. Materiali e metodi. 2532 campioni di feci (2128 pediatrici, 1651 italiani 477 stranieri, 1420 ricoverati 708 ambulatoriali, età media 4 anni, e 404 adulti, 363 italiani 44 stranieri, 236 ricoverati e 168 ambulatoriali, età media 37 anni), sono stati esaminati mediante FilmArray® Gastrointestinal Panel (FA-GP) e, quando possibile, microscopia elettronica (1590) per la rilevazione di virus e un saggio di real-time PCR per enterovirus (2508). I campioni risultati positivi per batteri e parassiti sono stati sottoposti anche a metodi diagnostici convenzionali. Risultati. FA-GP è risultato positivo in 1332 campioni (52,6%): in 919 (69%) erano presenti singoli agenti mentre in 413 (31%) agenti multipli, per un totale di 1890 agenti. Quelli più comunemente rilevati sono stati E. coli enteropatogeno, rotavirus, norovirus e sapovirus. FA-GP ha rilevato 1101 agenti (488 dei quali identificati come singolo patogeno) non inclusi nel sospetto clinico. La percentuale di recupero dei metodi convenzionali è stata 40,8% per i batteri, 34.2% per i virus e 68,2% per i parassiti. Enterovirus è stato rivelato nel 7,9% (198/2508) dei campioni, come unico agente in 75 casi. Conclusioni. Questo studio, che evidenzia anche l'utilità di saggi a rilevazione multipla, conferma il ruolo prevalente degli agenti virali, quali rotavirus e norovirus, nelle enteriti pediatriche e di Campylobacter in quelle degli adulti; inoltre, dimostra la crescente prevalenza dell'infezione da E. coli enteropatogeno e sapovirus.
Epidemiologia delle enteriti nella popolazione adulta e pediatrica nell’area di Parma / Calderaro, Adriana; Buttrini, Mirko; Montecchini, Sara; Martinelli, Monica; Covan, Silvia; Larini, Sandra; Ferraglia, Francesca; Pinardi, Federica; Montagna, Paolo; Militello, Valentina; Arcangeletti, Maria Cristina; DE CONTO, Flora; Chezzi, Carlo. - (2018). ((Intervento presentato al convegno Circolazione ed impatto dei patogeni enterici in Italia tenutosi a Ministero della Salute - Roma nel 18 ottobre 2018.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2870459
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