Nell’opera di Gesualdo Bufalino la citazione è considerata come una congiunzione, un richiamo assiduo e costante a una memoria letteraria da cui è impossibile prescindere. Citare diventa un atto stesso del comporre, perché tutto possa alimentare un dialogo intertestuale con una tradizione che viene rimessa in gioco magistralmente, allo scopo di produrre variazioni. Bufalino apre così uno spazio narrativo innovativo in cui la rivisitazione, l’allusione, il remake e la parodia costituiscono la struttura portante.

Arte della variazione. I racconti di Gesualdo Bufalino / Caputo, A.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2016,14:(2016).

Arte della variazione. I racconti di Gesualdo Bufalino

2016-01-01

Abstract

Nell’opera di Gesualdo Bufalino la citazione è considerata come una congiunzione, un richiamo assiduo e costante a una memoria letteraria da cui è impossibile prescindere. Citare diventa un atto stesso del comporre, perché tutto possa alimentare un dialogo intertestuale con una tradizione che viene rimessa in gioco magistralmente, allo scopo di produrre variazioni. Bufalino apre così uno spazio narrativo innovativo in cui la rivisitazione, l’allusione, il remake e la parodia costituiscono la struttura portante.
2016
Arte della variazione. I racconti di Gesualdo Bufalino / Caputo, A.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2016,14:(2016).
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