Il romanzo storico Ceccarella Carafa (1853-1854) dell’erudito napoletano Filippo Volpicella consegna al lettore un affresco vivido di Napoli aragonese, colta durante i festeggiamenti per la presa di Granata (1492). La città fa da sfondo all’amore della giovane Ceccarella Carafa per Riccardo Capece, contrastato da Alfonso II Duca di Calabria. Il saggio esamina la presenza di artisti e letterati tra i personaggi della narrazione, con particolare attenzione a Iacopo Sannazaro; discute inoltre le citazioni che Volpicella desume dall’Arcadia (nel solco dell’esegesi pontaniana della XII egloga) e dalla farsa La presa di Granata.
Sincero personaggio in un romanzo storico napoletano / Addesso, C.A.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2016,14:(2016).
Sincero personaggio in un romanzo storico napoletano
2016-01-01
Abstract
Il romanzo storico Ceccarella Carafa (1853-1854) dell’erudito napoletano Filippo Volpicella consegna al lettore un affresco vivido di Napoli aragonese, colta durante i festeggiamenti per la presa di Granata (1492). La città fa da sfondo all’amore della giovane Ceccarella Carafa per Riccardo Capece, contrastato da Alfonso II Duca di Calabria. Il saggio esamina la presenza di artisti e letterati tra i personaggi della narrazione, con particolare attenzione a Iacopo Sannazaro; discute inoltre le citazioni che Volpicella desume dall’Arcadia (nel solco dell’esegesi pontaniana della XII egloga) e dalla farsa La presa di Granata.| File | Dimensione | Formato | |
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