L’articolo esamina l’incompiuta Fabula di Narciso di Giovanni Muzzarelli (1522), episodio finora poco studiato della riappropriazione dei classici in chiave rinascimentale. Il testo è una parafrasi fedele dell’originale ovidiano che ne ricalca precise espressioni, ma al tempo stesso una riscrittura emulativa che prevede importanti contaminazioni con le Stanze di Angelo Poliziano. Le modalità degli interventi di Muzzarelli lo qualificano come interpres, in elegante equilibrio fra imitazione e libertà, autore esemplare della produzione cortigiana cinquecentesca nell’Italia settentrionale.
Una riscrittura ovidiana. Schede per la “Fabula di Narciso” / Origgi, A.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2016,13:(2016).
Una riscrittura ovidiana. Schede per la “Fabula di Narciso”
2016-01-01
Abstract
L’articolo esamina l’incompiuta Fabula di Narciso di Giovanni Muzzarelli (1522), episodio finora poco studiato della riappropriazione dei classici in chiave rinascimentale. Il testo è una parafrasi fedele dell’originale ovidiano che ne ricalca precise espressioni, ma al tempo stesso una riscrittura emulativa che prevede importanti contaminazioni con le Stanze di Angelo Poliziano. Le modalità degli interventi di Muzzarelli lo qualificano come interpres, in elegante equilibrio fra imitazione e libertà, autore esemplare della produzione cortigiana cinquecentesca nell’Italia settentrionale.| File | Dimensione | Formato | |
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