Pur non essendo Virgilio uno degli autori determinanti della sua biblioteca, Machiavelli aveva certo una non trascurabile familiarità con i suoi testi: ne sono prova le pur scarse citazioni, che questo saggio passa in rassegna. In primo piano è Principe, XVII per la citazione di Eneide, I, 563-564, con l’immagine di Didone come “principe nuovo”; e due citazioni nei Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, I, 21 e I, 54. Oltre ad alcuni casi marginali, si insiste poi sullo spunto che la citazione di un celebre passo della seconda ecloga, fatta da Francesco Vettori, fornisce alla celebre lettera machiavelliana del 31 gennaio 1515 e su un’ultima tessera virgiliana in una lettera del 1526.
Tessere virgiliane / Ferroni, G.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2016,13:(2016).
Tessere virgiliane
FERRONI, GIULIO
2016-01-01
Abstract
Pur non essendo Virgilio uno degli autori determinanti della sua biblioteca, Machiavelli aveva certo una non trascurabile familiarità con i suoi testi: ne sono prova le pur scarse citazioni, che questo saggio passa in rassegna. In primo piano è Principe, XVII per la citazione di Eneide, I, 563-564, con l’immagine di Didone come “principe nuovo”; e due citazioni nei Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, I, 21 e I, 54. Oltre ad alcuni casi marginali, si insiste poi sullo spunto che la citazione di un celebre passo della seconda ecloga, fatta da Francesco Vettori, fornisce alla celebre lettera machiavelliana del 31 gennaio 1515 e su un’ultima tessera virgiliana in una lettera del 1526.| File | Dimensione | Formato | |
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