L’articolo discute una tipologia di fonti non molto praticata dal punto di vista della citazione, eppure particolarmente ricca in tal senso: gli atti pubblici emanati dal comune di Roma (il Senato) tra XII e XIV secolo. Discutendo le citazioni che emergono da tali atti (Cassiodoro, Riccardo da Pofi, Pier delle Vigne), il lavoro arriva a ricostruire alcune pratiche scrittorie della cancelleria romana, a individuare la presenza di determinati manoscritti all’interno di questi ambienti, nonché a ragionare sulle potenzialità metodologiche di una simile ricerca.
La citazione in cancelleria. Il comune di Roma nel Medioevo / Internullo, D.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2019, 19:(2019).
La citazione in cancelleria. Il comune di Roma nel Medioevo
2019-01-01
Abstract
L’articolo discute una tipologia di fonti non molto praticata dal punto di vista della citazione, eppure particolarmente ricca in tal senso: gli atti pubblici emanati dal comune di Roma (il Senato) tra XII e XIV secolo. Discutendo le citazioni che emergono da tali atti (Cassiodoro, Riccardo da Pofi, Pier delle Vigne), il lavoro arriva a ricostruire alcune pratiche scrittorie della cancelleria romana, a individuare la presenza di determinati manoscritti all’interno di questi ambienti, nonché a ragionare sulle potenzialità metodologiche di una simile ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
F19_4_internullo_cancelleria.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative commons
Dimensione
272.94 kB
Formato
Adobe PDF
|
272.94 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


