Nel contesto relativamente diversificato del dantismo italiano degli anni Trenta, nel quale, con l'estetica di Croce rivaleggiano la valorizzazione della natura allegorica della Commedia suggerita da Eliot, nonché l'interesse teologico e dottrinale per i testi perseguito dagli studiosi di area cattolica, la raccolta che inaugura l'opera poetica di Carlo Betocchi (Realtà vince il sogno, 1932) recupera allusivamente il carattere metafisico e avveniristico della cantica paradisiaca tramite stilemi ricorrenti (verbi denominali, formazione di nessi à partire da sintagmi danteschi).
“Realtà vince il sogno”: memoria di Dante in Carlo Betocchi / Zudini, C.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2018, 18:(2018).
“Realtà vince il sogno”: memoria di Dante in Carlo Betocchi
2018-01-01
Abstract
Nel contesto relativamente diversificato del dantismo italiano degli anni Trenta, nel quale, con l'estetica di Croce rivaleggiano la valorizzazione della natura allegorica della Commedia suggerita da Eliot, nonché l'interesse teologico e dottrinale per i testi perseguito dagli studiosi di area cattolica, la raccolta che inaugura l'opera poetica di Carlo Betocchi (Realtà vince il sogno, 1932) recupera allusivamente il carattere metafisico e avveniristico della cantica paradisiaca tramite stilemi ricorrenti (verbi denominali, formazione di nessi à partire da sintagmi danteschi).| File | Dimensione | Formato | |
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