Giovan Francesco Straparola (1480-1557 ca.) fu accusato di plagio per aver utilizzato (volgarizzandole) ventitre novelle latine del giurista napoletano Girolamo Morlini, inserendone nella sua raccolta Le piacevoli notti. Questo articolo vuole mettere in luce la maniera personale e creativa di Straparola nelle sue citazioni di Morlini: egli è il degno rappresentante di una scrittura manierista che sfugge, mediante differenti strategie, all’accusa presentata a suo carico.
Citer a sa manière. Giovan Francesco Straparola et Girolamo Morlini / Iounes-Vona, R.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2018, 17:(2018).
Citer a sa manière. Giovan Francesco Straparola et Girolamo Morlini
2018-01-01
Abstract
Giovan Francesco Straparola (1480-1557 ca.) fu accusato di plagio per aver utilizzato (volgarizzandole) ventitre novelle latine del giurista napoletano Girolamo Morlini, inserendone nella sua raccolta Le piacevoli notti. Questo articolo vuole mettere in luce la maniera personale e creativa di Straparola nelle sue citazioni di Morlini: egli è il degno rappresentante di una scrittura manierista che sfugge, mediante differenti strategie, all’accusa presentata a suo carico.File in questo prodotto:
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