Il saggio esamina le strategie citazionali del napoletano Antonio Muscettola nel suo poema inedito Il mondo senza maschera, impietosa parodia della corte vicereale e della società partenopea della seconda metà del Seicento. La finalità polemica trova proprio nella citazione uno strumento di amplificazione, come figura dei mascheramenti e delle dissimulazioni sociali del tempo. Particolarmente significativo, in questo senso, è il reimpiego della Commedia dantesca e dei Sueños dello spagnolo Francisco de Quevedo.
“Il mondo senza maschera”. Antonio Muscettola fra Dante e Quevedo / Leone, M.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2020, 21:(2020).
“Il mondo senza maschera”. Antonio Muscettola fra Dante e Quevedo
2020-01-01
Abstract
Il saggio esamina le strategie citazionali del napoletano Antonio Muscettola nel suo poema inedito Il mondo senza maschera, impietosa parodia della corte vicereale e della società partenopea della seconda metà del Seicento. La finalità polemica trova proprio nella citazione uno strumento di amplificazione, come figura dei mascheramenti e delle dissimulazioni sociali del tempo. Particolarmente significativo, in questo senso, è il reimpiego della Commedia dantesca e dei Sueños dello spagnolo Francisco de Quevedo.| File | Dimensione | Formato | |
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