La storia del tripode che i Sette Sapienti si scambiarono, fino a quando uno di essi non decise di donarlo a colui che più di tutti loro era sapiente (Apollo), sembra costituire il sottotesto del celebre episodio dell'oracolo di Delfi a Socrate, riportata da Platone nell' Apologia . Il filosofo, infatti, rifiuta il titolo di “più sapiente dei Greci” e riafferma la superiorità della sapienza divina. Seguendo questo modello, Platone inquadra la figura di Socrate nel contesto dell'antica sapienza e della pietas tradizionale, escludendo categoricamente una sua affinità con i Sofisti.
Riscrivere una leggenda. I Sette Sapienti e l'“Apologia di Socrate” / Corsino, G.S.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2021, 23:(2021).
Riscrivere una leggenda. I Sette Sapienti e l'“Apologia di Socrate”
2021-01-01
Abstract
La storia del tripode che i Sette Sapienti si scambiarono, fino a quando uno di essi non decise di donarlo a colui che più di tutti loro era sapiente (Apollo), sembra costituire il sottotesto del celebre episodio dell'oracolo di Delfi a Socrate, riportata da Platone nell' Apologia . Il filosofo, infatti, rifiuta il titolo di “più sapiente dei Greci” e riafferma la superiorità della sapienza divina. Seguendo questo modello, Platone inquadra la figura di Socrate nel contesto dell'antica sapienza e della pietas tradizionale, escludendo categoricamente una sua affinità con i Sofisti.| File | Dimensione | Formato | |
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