L’articolo esamina l’acquerello di Dante Gabriel Rossetti Giotto dipinge il ritratto di Dante. Il dipinto è una summa di citazioni artistiche e letterarie, perché fin dalla sua genesi vive di un gioco citatorio incrociato e stratificato fra aneddoti, testi letterari e opere figurative. Alla base del dipinto si colloca con ogni evidenza il canto XI del Purgatorio, ma sono ‘citati’ anche alcuni affreschi fiorentini del Palazzo del Bargello e di Santa Maria Novella, probabilmente noti a Rossetti; non mancano infine riferimenti alla Vita Nuova.
Un gioco di citazioni incrociate: “Giotto dipinge il ritratto di Dante” di Dante Gabriel Rossetti / Pesce, V.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2022, 25:(2022).
Un gioco di citazioni incrociate: “Giotto dipinge il ritratto di Dante” di Dante Gabriel Rossetti
2022-01-01
Abstract
L’articolo esamina l’acquerello di Dante Gabriel Rossetti Giotto dipinge il ritratto di Dante. Il dipinto è una summa di citazioni artistiche e letterarie, perché fin dalla sua genesi vive di un gioco citatorio incrociato e stratificato fra aneddoti, testi letterari e opere figurative. Alla base del dipinto si colloca con ogni evidenza il canto XI del Purgatorio, ma sono ‘citati’ anche alcuni affreschi fiorentini del Palazzo del Bargello e di Santa Maria Novella, probabilmente noti a Rossetti; non mancano infine riferimenti alla Vita Nuova.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
F25_11_pesce_rossetti.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative commons
Dimensione
23.05 MB
Formato
Adobe PDF
|
23.05 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


