Il TGFβ1 è un fattore di crescita coinvolto nella patogenesi della Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). E’ stato ipotizzato che la persistente attivazione del pathway del TGFβ1 potrebbe guidare lo sviluppo della fibrosi polmonare anche nel topo come modello animale. In questo studio sono stati utilizzati dei lentivirus come vettori per veicolare l’espressione del TGFβ1 nei polmoni di topi maschi C57BL/6, siccome lo scopo è investigare gli effetti del TGFβ1 stabilmente espresso nel parenchima polmonare. I lentivirus utilizzati sono stati inizialmente validati in vitro, generando delle linee cellulari murine stabilmente trasdotte per secernere il TGFβ1 nel mezzo di coltura e verificando che questo, una volta rilasciato, fosse anche in grado di indurre cellule epiteliali e fibroblasti murine verso un fenotipo fibrotico, evento anche noto come transizione epitelio- o fibroblastico-mesenchimale. Successivamente, sono stati generati due lentivirus per l’applicazione in vivo: uno che esprime sia il TGFβ1 che la Luciferasi come gene reporter e un vettore di controllo che esprime solo la Luciferasi. Dopo la somministrazione dei lentivirus direttamente nel polmone, dal giorno 7 al giorno 42 ogni topo è stato seguito nel tempo tramite tecniche non invasive come la bioluminescenza e la micro-CT. La bioluminescenza ha confermato l’integrazione del costrutto nel polmone e la stabile e costante espressione della Luciferasi. Tuttavia, sebbene i lentivirus siano stati validati in vitro in quanto in grado di esprimere il TGFβ1 attivo, in vivo questi non hanno indotto alterazioni rilevanti dell’architettura polmonare, come evidenziato dalle immagini CT. Anche le analisi istologiche ex vivo hanno confermato la mancanza delle tipiche alterazioni fibrotiche, quali l’ispessimento dei setti e la presenza di foci fibroblastici; tuttavia, è stato evidenziato un consistente infiltrato infiammatorio per la maggior parte composto da macrofagi che potrebbe suggerire un ruolo potenziale dei lentivirus nell’attivazione di questo specifico tipo cellulare.
Development of a new TGFβ1-mediated pulmonary fibrosis model / Ferrini, E.. - (2022).
Development of a new TGFβ1-mediated pulmonary fibrosis model
FERRINI, ERICA
2022-01-01
Abstract
Il TGFβ1 è un fattore di crescita coinvolto nella patogenesi della Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). E’ stato ipotizzato che la persistente attivazione del pathway del TGFβ1 potrebbe guidare lo sviluppo della fibrosi polmonare anche nel topo come modello animale. In questo studio sono stati utilizzati dei lentivirus come vettori per veicolare l’espressione del TGFβ1 nei polmoni di topi maschi C57BL/6, siccome lo scopo è investigare gli effetti del TGFβ1 stabilmente espresso nel parenchima polmonare. I lentivirus utilizzati sono stati inizialmente validati in vitro, generando delle linee cellulari murine stabilmente trasdotte per secernere il TGFβ1 nel mezzo di coltura e verificando che questo, una volta rilasciato, fosse anche in grado di indurre cellule epiteliali e fibroblasti murine verso un fenotipo fibrotico, evento anche noto come transizione epitelio- o fibroblastico-mesenchimale. Successivamente, sono stati generati due lentivirus per l’applicazione in vivo: uno che esprime sia il TGFβ1 che la Luciferasi come gene reporter e un vettore di controllo che esprime solo la Luciferasi. Dopo la somministrazione dei lentivirus direttamente nel polmone, dal giorno 7 al giorno 42 ogni topo è stato seguito nel tempo tramite tecniche non invasive come la bioluminescenza e la micro-CT. La bioluminescenza ha confermato l’integrazione del costrutto nel polmone e la stabile e costante espressione della Luciferasi. Tuttavia, sebbene i lentivirus siano stati validati in vitro in quanto in grado di esprimere il TGFβ1 attivo, in vivo questi non hanno indotto alterazioni rilevanti dell’architettura polmonare, come evidenziato dalle immagini CT. Anche le analisi istologiche ex vivo hanno confermato la mancanza delle tipiche alterazioni fibrotiche, quali l’ispessimento dei setti e la presenza di foci fibroblastici; tuttavia, è stato evidenziato un consistente infiltrato infiammatorio per la maggior parte composto da macrofagi che potrebbe suggerire un ruolo potenziale dei lentivirus nell’attivazione di questo specifico tipo cellulare.| File | Dimensione | Formato | |
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