Nel 1986 Giuseppe Niccoli e Chifuku Kubota fondano il Centro per l’Arte Contemporanea Italia Giappone, mossi dal desiderio di creare una via di comunicazione che favorisse gli scambi artistici e il mercato in entrambe le direzioni. L’ACIG ha promosso un’intensa attività espositiva che ha portato in Italia alcuni dei più importanti artisti giapponesi contemporanei e in Giappone il meglio dei movimenti artistici italiani del Novecento. In particolare, il Centro ha trovato grande entusiasmo da parte di rinomati musei giapponesi, permettendo alla Galleria di affermarsi come realtà di spicco anche nel sistema dell’arte internazionale. In questi mesi la mostra Arte cinetica e programmata in Italia 1958-1968 attraversa il Giappone, fino al settembre 2015. Il saggio vuole ricostruire l’attività espositiva del Centro su tutti i livelli. Ai fini della completezza, il contributo è integrato da un’intervista allo stesso Giuseppe Niccoli.
Arte Import/Export. Il caso della Galleria Niccoli e l’attività espositiva del Centro per l’Arte Contemporanea Italia Giappone / Mariani, M.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2015, VI, 1, Le mostre:(2017 Feb 04).
Arte Import/Export. Il caso della Galleria Niccoli e l’attività espositiva del Centro per l’Arte Contemporanea Italia Giappone
MARIANI, MARTINA
2017-02-04
Abstract
Nel 1986 Giuseppe Niccoli e Chifuku Kubota fondano il Centro per l’Arte Contemporanea Italia Giappone, mossi dal desiderio di creare una via di comunicazione che favorisse gli scambi artistici e il mercato in entrambe le direzioni. L’ACIG ha promosso un’intensa attività espositiva che ha portato in Italia alcuni dei più importanti artisti giapponesi contemporanei e in Giappone il meglio dei movimenti artistici italiani del Novecento. In particolare, il Centro ha trovato grande entusiasmo da parte di rinomati musei giapponesi, permettendo alla Galleria di affermarsi come realtà di spicco anche nel sistema dell’arte internazionale. In questi mesi la mostra Arte cinetica e programmata in Italia 1958-1968 attraversa il Giappone, fino al settembre 2015. Il saggio vuole ricostruire l’attività espositiva del Centro su tutti i livelli. Ai fini della completezza, il contributo è integrato da un’intervista allo stesso Giuseppe Niccoli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


