L'abile tessitrice Aracne rivendica il merito del proprio lavoro, sfida in bravura la dea Atena ed è per questo punita con la trasformazione in ragno. Il personaggio, a partire dall'archetipo ovidiano, ha ispirato numerose pagine letterarie in cui emergono i suoi molteplici caratteri, insieme emblema negativo di superbia ed eroina benefattrice dell'umanità, artista eccezionale e paziente artigiana, donna e animale. L'articolo propone un percorso attraverso alcuni autori che hanno rivisitato il mito, da Dante alle soglie del Novecento.
Il filo di Aracne. Variazioni e riscritture italiane / Codeluppi, D.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2014, 9:(2014).
Il filo di Aracne. Variazioni e riscritture italiane
CODELUPPI, DANIELA
2014-01-01
Abstract
L'abile tessitrice Aracne rivendica il merito del proprio lavoro, sfida in bravura la dea Atena ed è per questo punita con la trasformazione in ragno. Il personaggio, a partire dall'archetipo ovidiano, ha ispirato numerose pagine letterarie in cui emergono i suoi molteplici caratteri, insieme emblema negativo di superbia ed eroina benefattrice dell'umanità, artista eccezionale e paziente artigiana, donna e animale. L'articolo propone un percorso attraverso alcuni autori che hanno rivisitato il mito, da Dante alle soglie del Novecento.| File | Dimensione | Formato | |
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