Il discorso narrativo di Cervantes è guidato dalle nuove tecniche retoriche sviluppate nel Rinascimento. La sua opera si presenta dunque come una serie di esemplari scelte artistiche nel campo del romanzo, della letteratura drammatica e della satira. Posto di fronte al problema dell' imitatio dei generi classici, Cervantes procede solitamente per contaminazione con altre forme tipiche dell suo tempo come la pastorale, la novella di matrice greca o boccacciana, fino ai romanzi cavallereschi. Lo stesso procedimento guida la composizione del discorso appropriato per ogni genere: Cervantes combina l'imitazione di frasi o espressioni tratte dalle sue fonti con tecniche retoriche di sua invenzione. Questo metodo si imparava a scuola, mediante la copia dei dicta antichi e la loro memorizzazione o archiviazione nei codices excerptorii degli alunni. Gli scrittori professionisti potevano così contare su un repertorio di topoi, sententiae, exempla, aforismi e apoftegmi che fungeva da guida nel campo dell'elocutio ma anche in quello dell'inventio. Le citazioni degli autori antichi avevano così un valore ideologico per chi scriveva o leggeva un testo letterario, trasmettendo le idee dei classici a proposito dell'universo, del corpo umano, dello spirito e delle emozioni, considerate allora come universali. Nel saggio si analizzano da questo punto di vista alcune sezioni del Quijote, della Galatea, di qualche Novela ejemplar e del Persiles, confermando la conoscenza di prima mano che Cervantes aveva dei classici.
Juegos dialógicos del discurso cervantino: la palabra de los clásicos antiguos / Schwartz, L.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2013, 8:(2013 Dec).
Juegos dialógicos del discurso cervantino: la palabra de los clásicos antiguos
2013-12-01
Abstract
Il discorso narrativo di Cervantes è guidato dalle nuove tecniche retoriche sviluppate nel Rinascimento. La sua opera si presenta dunque come una serie di esemplari scelte artistiche nel campo del romanzo, della letteratura drammatica e della satira. Posto di fronte al problema dell' imitatio dei generi classici, Cervantes procede solitamente per contaminazione con altre forme tipiche dell suo tempo come la pastorale, la novella di matrice greca o boccacciana, fino ai romanzi cavallereschi. Lo stesso procedimento guida la composizione del discorso appropriato per ogni genere: Cervantes combina l'imitazione di frasi o espressioni tratte dalle sue fonti con tecniche retoriche di sua invenzione. Questo metodo si imparava a scuola, mediante la copia dei dicta antichi e la loro memorizzazione o archiviazione nei codices excerptorii degli alunni. Gli scrittori professionisti potevano così contare su un repertorio di topoi, sententiae, exempla, aforismi e apoftegmi che fungeva da guida nel campo dell'elocutio ma anche in quello dell'inventio. Le citazioni degli autori antichi avevano così un valore ideologico per chi scriveva o leggeva un testo letterario, trasmettendo le idee dei classici a proposito dell'universo, del corpo umano, dello spirito e delle emozioni, considerate allora come universali. Nel saggio si analizzano da questo punto di vista alcune sezioni del Quijote, della Galatea, di qualche Novela ejemplar e del Persiles, confermando la conoscenza di prima mano che Cervantes aveva dei classici.| File | Dimensione | Formato | |
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