La direzione di Želimir Koščević alla Galerija dello Studentskog Centra di Zagabria coincide da un lato con l’emergere delle nuove ricerche artistiche sperimentali, concettuali e performative, generalmente indicate come New Art Practice jugoslava e sulle cui vicende si sofferma il contributo in questo dossier, Artistic Freedom under the Auspices of the Institution – the example of the Student Centre Gallery in the period of the end of the 1960s and the beginning of the 1970s; dall’altra, con una seconda “ondata” di collaborazioni tra Zagabria e artisti italiani di una generazione successiva a quella della prima fase di Nove tendencije: esemplare in questo senso la mostra Typoezija-Typoetry alla Galerija dello Studentskog Centra a Zagabria, per la cui lettura si rimanda al contributo in questo dossier Typoezija-Typoetry. Dalla pagina poetica allo spazio performativo, tra Italia e Croazia. Le domande rivolte a Koščević intendono provare a ricostruire questa complessa rete di relazioni e di scambi, e al contempo riflettere, a quarant’anni di distanza, sul significato di quelle esperienze e sul valore che oggi esse hanno nella memoria di chi ne fu allora protagonista, e spesso ideatore.
L’arte deve saper produrre errori. Una conversazione con Želimir Koščević, Zagabria, 24 gennaio 2012 / Bignotti, I., Koščević, Ž.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2013, Dossier 2. Attraversamenti di confini. Italia-Croazia tra XX e XXI secolo:(2013 Dec).
L’arte deve saper produrre errori. Una conversazione con Želimir Koščević, Zagabria, 24 gennaio 2012
BIGNOTTI, ILARIA;
2013-12-01
Abstract
La direzione di Želimir Koščević alla Galerija dello Studentskog Centra di Zagabria coincide da un lato con l’emergere delle nuove ricerche artistiche sperimentali, concettuali e performative, generalmente indicate come New Art Practice jugoslava e sulle cui vicende si sofferma il contributo in questo dossier, Artistic Freedom under the Auspices of the Institution – the example of the Student Centre Gallery in the period of the end of the 1960s and the beginning of the 1970s; dall’altra, con una seconda “ondata” di collaborazioni tra Zagabria e artisti italiani di una generazione successiva a quella della prima fase di Nove tendencije: esemplare in questo senso la mostra Typoezija-Typoetry alla Galerija dello Studentskog Centra a Zagabria, per la cui lettura si rimanda al contributo in questo dossier Typoezija-Typoetry. Dalla pagina poetica allo spazio performativo, tra Italia e Croazia. Le domande rivolte a Koščević intendono provare a ricostruire questa complessa rete di relazioni e di scambi, e al contempo riflettere, a quarant’anni di distanza, sul significato di quelle esperienze e sul valore che oggi esse hanno nella memoria di chi ne fu allora protagonista, e spesso ideatore.| File | Dimensione | Formato | |
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