Il presente lavoro di tesi si inserisce nell’ambito dei Classical Reception Studies e tratta nello specifico di un aspetto della ricezione ovidiana. Lo studio prende in esame un corpus di riscritture inglesi del mito di Tereo, Procne e Filomela narrato nelle Metamorfosi di Ovidio (met. 6, 424-674). Si delinea dapprima la ricezione pre-novecentesca del mito, che comprende sia autori canonici come Geoffrey Chaucer, William Shakespeare, i vittoriani Arnold e Swinburne, sia autori meno noti. La seconda parte del lavoro è intesa come premessa teorica e critica alle riscritture del secondo Novecento, ma si pone più in generale come obiettivo quello di esaminare la fortuna letteraria e critica delle Metamorfosi ovidiane nel tardo Novecento, che ha visto un rinnovarsi dell’interesse verso l’autore, in particolare nell’ambito del postmodernismo. Speciale attenzione è data al genere della riscrittura e a un corpus di testi critici femministi che rileggono il mito e la figura di Filomela. La terza parte dello studio prende in esame quattro riscritture ad opera di autrici a partire dagli anni Settanta, e si chiude soffermandosi sulla fortuna di Filomela in ambito anglofono.
Il mito ovidiano di Filomela: riscritture inglesi dal Medioevo alla contemporaneità / Trivellini, S.. - (2013 Apr 24).
Il mito ovidiano di Filomela: riscritture inglesi dal Medioevo alla contemporaneità
TRIVELLINI, Samanta
2013-04-24
Abstract
Il presente lavoro di tesi si inserisce nell’ambito dei Classical Reception Studies e tratta nello specifico di un aspetto della ricezione ovidiana. Lo studio prende in esame un corpus di riscritture inglesi del mito di Tereo, Procne e Filomela narrato nelle Metamorfosi di Ovidio (met. 6, 424-674). Si delinea dapprima la ricezione pre-novecentesca del mito, che comprende sia autori canonici come Geoffrey Chaucer, William Shakespeare, i vittoriani Arnold e Swinburne, sia autori meno noti. La seconda parte del lavoro è intesa come premessa teorica e critica alle riscritture del secondo Novecento, ma si pone più in generale come obiettivo quello di esaminare la fortuna letteraria e critica delle Metamorfosi ovidiane nel tardo Novecento, che ha visto un rinnovarsi dell’interesse verso l’autore, in particolare nell’ambito del postmodernismo. Speciale attenzione è data al genere della riscrittura e a un corpus di testi critici femministi che rileggono il mito e la figura di Filomela. La terza parte dello studio prende in esame quattro riscritture ad opera di autrici a partire dagli anni Settanta, e si chiude soffermandosi sulla fortuna di Filomela in ambito anglofono.| File | Dimensione | Formato | |
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