L'articolo studia tre film di Hans-Jürgen Syberberg ( Karl May del 1974, Hitler, ein Film aus Deutschland del 1977 e Ein Traum, was sonst ? del 1994), mettendo in luce il lavoro del cineasta come raccoglitore e montatore di archivi visivi, sonori e letterari. In queste opere che sono insieme antologiche, memoriali e sinfoniche, si afferma un gusto spiccato per la citazione (i collages rinviano per esempio al cinema primordiale di Méliès), sul filo del malinconico rimpianto per un paradiso perduto, al tempo stesso personale e culturale.
Frontières reculées de la citation: sur trois films de Hans-Jürgen Syberberg / Geneix, N.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2012, 5:(2012).
Frontières reculées de la citation: sur trois films de Hans-Jürgen Syberberg
2012-01-01
Abstract
L'articolo studia tre film di Hans-Jürgen Syberberg ( Karl May del 1974, Hitler, ein Film aus Deutschland del 1977 e Ein Traum, was sonst ? del 1994), mettendo in luce il lavoro del cineasta come raccoglitore e montatore di archivi visivi, sonori e letterari. In queste opere che sono insieme antologiche, memoriali e sinfoniche, si afferma un gusto spiccato per la citazione (i collages rinviano per esempio al cinema primordiale di Méliès), sul filo del malinconico rimpianto per un paradiso perduto, al tempo stesso personale e culturale.| File | Dimensione | Formato | |
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