Gli inediti modi con cui la luce può essere esaltata e impiegata per la definizione dello spazio sono resi possibili da un consapevole uso della luce naturale nell’ambiente confinato, grazie alle molteplici discipline che ne ridefiniscono il ruolo nei confronti della materia, dello spazio costruito e della rappresentazione. La tesi si pone in questo ricco contesto e mira a definire un nuovo approccio dinamico per l’analisi della qualità e della quantità luminosa di un ambiente confinato. In particolare, si vuole qui definire un innovativo iter di analisi che integri la progettazione con la valutazione e la successiva gestione della quantità di luce naturale in ingresso, tramite il superamento dei tradizionali calcoli statici relativi al daylight factor e per mezzo dell’integrazione del metodo di calcolo dinamico su base climatica - CBDM. Lo scopo della ricerca è quindi promuovere uno strumento di tipo operativo, attraverso la creazione di un framework di analisi di alcuni spazi confinati e illuminati naturalmente, attraverso l’elaborazione di un procedura che integri tutti gli aspetti concernenti la luce del sole, dall’illuminamento al controllo dell’abbagliamento, da applicare nella fase iniziale del processo di progettazione e nelle fasi di retrofit. La dissertazione si apre con un’istruttoria relativa alle esperienze architettoniche, storiche e contemporanee, che si sono avvalse del contributo della luce naturale come materiale da costruzione e mezzo per la percezione dello spazio. Si esaminano dunque le soluzioni tecnologiche a cui è possibile ricorrere per attuare strategie di daylighting, analizzando la questione dicotomica del rapporto tra penetrazione solare e sistemi di schermatura, per giungere alla trattazione dei metodi oggi in uso per il calcolo della luce naturale, in accordo con l’approccio statico, di cui si evidenziano carenze e limitazioni. La parte conclusiva della tesi delinea una nuova prassi per l’ottimizzazione della procedura di daylighting assessment, tramite la sistematizzazione di un protocollo integrato per la valutazione dinamica della luce naturale negli spazi confinati, secondo un procedimento che coinvolga aspetti quantitativi e qualitativi. La messa a punto e la relativa validazione del protocollo permettono di definire un quadro esaustivo delle condizioni luminose, energetiche e ambientali, offrendo gli strumenti necessari per apportare modifiche puntuali e soluzioni mirate per i differenti sistemi tecnologici.
Luce naturale e daylighting assessment. Nuovo protocollo per la valutazione degli spazi confinati / Gherri, B.. - (2012).
Luce naturale e daylighting assessment. Nuovo protocollo per la valutazione degli spazi confinati
GHERRI, Barbara
2012-01-01
Abstract
Gli inediti modi con cui la luce può essere esaltata e impiegata per la definizione dello spazio sono resi possibili da un consapevole uso della luce naturale nell’ambiente confinato, grazie alle molteplici discipline che ne ridefiniscono il ruolo nei confronti della materia, dello spazio costruito e della rappresentazione. La tesi si pone in questo ricco contesto e mira a definire un nuovo approccio dinamico per l’analisi della qualità e della quantità luminosa di un ambiente confinato. In particolare, si vuole qui definire un innovativo iter di analisi che integri la progettazione con la valutazione e la successiva gestione della quantità di luce naturale in ingresso, tramite il superamento dei tradizionali calcoli statici relativi al daylight factor e per mezzo dell’integrazione del metodo di calcolo dinamico su base climatica - CBDM. Lo scopo della ricerca è quindi promuovere uno strumento di tipo operativo, attraverso la creazione di un framework di analisi di alcuni spazi confinati e illuminati naturalmente, attraverso l’elaborazione di un procedura che integri tutti gli aspetti concernenti la luce del sole, dall’illuminamento al controllo dell’abbagliamento, da applicare nella fase iniziale del processo di progettazione e nelle fasi di retrofit. La dissertazione si apre con un’istruttoria relativa alle esperienze architettoniche, storiche e contemporanee, che si sono avvalse del contributo della luce naturale come materiale da costruzione e mezzo per la percezione dello spazio. Si esaminano dunque le soluzioni tecnologiche a cui è possibile ricorrere per attuare strategie di daylighting, analizzando la questione dicotomica del rapporto tra penetrazione solare e sistemi di schermatura, per giungere alla trattazione dei metodi oggi in uso per il calcolo della luce naturale, in accordo con l’approccio statico, di cui si evidenziano carenze e limitazioni. La parte conclusiva della tesi delinea una nuova prassi per l’ottimizzazione della procedura di daylighting assessment, tramite la sistematizzazione di un protocollo integrato per la valutazione dinamica della luce naturale negli spazi confinati, secondo un procedimento che coinvolga aspetti quantitativi e qualitativi. La messa a punto e la relativa validazione del protocollo permettono di definire un quadro esaustivo delle condizioni luminose, energetiche e ambientali, offrendo gli strumenti necessari per apportare modifiche puntuali e soluzioni mirate per i differenti sistemi tecnologici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


