Nell’ambito delle ricerche artistiche degli anni Settanta e Ottanta il gruppo Metamorfosi costituisce un caso esemplare dell’azione esercitata dagli artisti e in particolare da quattro artiste donne (Gabriella Benedini, Alessandra Bonelli, Lucia Pescador e Alessandra Sterlocchi) per far fronte a un panorama culturale dominato da alcuni gruppi, come la Transavanguardia, che svolsero un ruolo di attrattiva internazionale ma allo stesso tempo non favorirono l’emergere di altre realtà culturali. Metamorfosi, inoltre, essendo costituito esclusivamente da donne, offre l’occasione per riflettere sul ruolo della donna nell’arte di quegli anni, in particolare nel territorio italiano dove a tematiche più decisamente femministe si preferivano riflessioni sul contesto naturale e sociale. L’aspetto peculiare e caratterizzante le opere di tutte le artiste del gruppo infatti, pur nella diversità dei linguaggi, è un’indagine poetica e allo stesso tempo parascientifica sulla realtà naturale e sui meccanismi che regolano l’esistenza, che si è tradotta in alcuni interessanti episodi espositivi quali la mostra Dalla natura alla ragione al Palazzo dei Diamanti di Ferrara o la mostra sul Deserto. Aspetti della condizione umana attraverso l’arte presso la chiesa di S. Agostino a Bergamo
Un’esperienza al femminile: il gruppo “Metamorfosi” 1977-1984 / Di Raddo, E.. - In: RICERCHE DI S/CONFINE. - ISSN 2038-8411. - 2012, III, 1, Dentro / Fuori:(2012 Jun 25).
Un’esperienza al femminile: il gruppo “Metamorfosi” 1977-1984
DI RADDO, ELENA
2012-06-25
Abstract
Nell’ambito delle ricerche artistiche degli anni Settanta e Ottanta il gruppo Metamorfosi costituisce un caso esemplare dell’azione esercitata dagli artisti e in particolare da quattro artiste donne (Gabriella Benedini, Alessandra Bonelli, Lucia Pescador e Alessandra Sterlocchi) per far fronte a un panorama culturale dominato da alcuni gruppi, come la Transavanguardia, che svolsero un ruolo di attrattiva internazionale ma allo stesso tempo non favorirono l’emergere di altre realtà culturali. Metamorfosi, inoltre, essendo costituito esclusivamente da donne, offre l’occasione per riflettere sul ruolo della donna nell’arte di quegli anni, in particolare nel territorio italiano dove a tematiche più decisamente femministe si preferivano riflessioni sul contesto naturale e sociale. L’aspetto peculiare e caratterizzante le opere di tutte le artiste del gruppo infatti, pur nella diversità dei linguaggi, è un’indagine poetica e allo stesso tempo parascientifica sulla realtà naturale e sui meccanismi che regolano l’esistenza, che si è tradotta in alcuni interessanti episodi espositivi quali la mostra Dalla natura alla ragione al Palazzo dei Diamanti di Ferrara o la mostra sul Deserto. Aspetti della condizione umana attraverso l’arte presso la chiesa di S. Agostino a Bergamo| File | Dimensione | Formato | |
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