Nel 1614 escono a Napoli il Sogno e il Rosario delle stampe de tutti i poeti e poetesse antichi e moderni di numero 500 del domenicano e accademico ozioso Maurizio Di Gregorio. Il saggio prende in esame le strategie di riscrittura che sorreggono per intero la struttura dell'opera dove i testi di autori più o meno contemporanei (Tommaso Garzoni, Giovan Battista Rinaldi) sono sottoposti a un intenso lavoro di aggiornamento. L'analisi si concentra in particolar modo sui prelievi che nel Sogno vengono identificati, sulle metodologie e tecniche di composizione del frate predicatore dedito a uno 'schizofrenico' esercizio letterario.
Il "Sogno" di un collezionista del Seicento napoletano. Maurizio Di Gregorio tra riscrittura e plagio / Caracciolo, D.. - In: PAROLE RUBATE. - ISSN 2039-0114. - 2011, 4:(2011).
Il "Sogno" di un collezionista del Seicento napoletano. Maurizio Di Gregorio tra riscrittura e plagio
2011-01-01
Abstract
Nel 1614 escono a Napoli il Sogno e il Rosario delle stampe de tutti i poeti e poetesse antichi e moderni di numero 500 del domenicano e accademico ozioso Maurizio Di Gregorio. Il saggio prende in esame le strategie di riscrittura che sorreggono per intero la struttura dell'opera dove i testi di autori più o meno contemporanei (Tommaso Garzoni, Giovan Battista Rinaldi) sono sottoposti a un intenso lavoro di aggiornamento. L'analisi si concentra in particolar modo sui prelievi che nel Sogno vengono identificati, sulle metodologie e tecniche di composizione del frate predicatore dedito a uno 'schizofrenico' esercizio letterario.| File | Dimensione | Formato | |
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