L’opera di riscrittura della Legge n. 40/2004 da parte della Corte costituzionale ha portato alla creazione e crioconservazione di migliaia di embrioni sovrannumerari, privi di qualsiasi impiego non orientato alla nascita da parte della coppia che li ha generati. Il contributo intende mettere in discussione il paradossale destino che oggi viene riservato agli embrioni residuati da procreazione medicalmente assistita, condannati a rimanere congelati in azoto liquido sine die, una volta venuto meno l’originario progetto genitoriale. In tale contesto, l’embriodonazione a scopo procreativo si configura quale possibile alternativa al frozen limbo – maggiormente rispettosa della dignità dell’embrione e delle sue possibilità di nascere e svilupparsi –, consentendo ad altre persone, comprese eventualmente le coppie omosessuali femminili e le donne singole, di realizzare le aspettative di vita dell’embrione stesso.
Dal frozen limbo alla possibilità di nascere: una riflessione biogiuridica sull’embriodonazione a scopo procreativo / Scalcon, E.. - In: GENIUS. - ISSN 2384-9495. - (2026), pp. 1-17.
Dal frozen limbo alla possibilità di nascere: una riflessione biogiuridica sull’embriodonazione a scopo procreativo
Elena Scalcon
2026-01-01
Abstract
L’opera di riscrittura della Legge n. 40/2004 da parte della Corte costituzionale ha portato alla creazione e crioconservazione di migliaia di embrioni sovrannumerari, privi di qualsiasi impiego non orientato alla nascita da parte della coppia che li ha generati. Il contributo intende mettere in discussione il paradossale destino che oggi viene riservato agli embrioni residuati da procreazione medicalmente assistita, condannati a rimanere congelati in azoto liquido sine die, una volta venuto meno l’originario progetto genitoriale. In tale contesto, l’embriodonazione a scopo procreativo si configura quale possibile alternativa al frozen limbo – maggiormente rispettosa della dignità dell’embrione e delle sue possibilità di nascere e svilupparsi –, consentendo ad altre persone, comprese eventualmente le coppie omosessuali femminili e le donne singole, di realizzare le aspettative di vita dell’embrione stesso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


