Il contributo parte dagli esiti di una precedente indagine esplorativa volta a definire un profilo di competenze dei docenti con Funzione Strumentale per l’inclusione e ipotizza un percorso possibile per rafforzare tale ruolo e connotarlo ulteriormente come promotore dei processi inclusivi all’interno della scuola. Il precedente studio (Maggio, 2025) aveva indagato le aspettative dei docenti di sostegno in formazione (Corso di Specializzazione per le attività di sostegno, IX ciclo, Università di Parma) rispetto alla figura del docente con Funzione Strumentale per l’inclusione. I risultati avevano fatto emergere il profilo di docenti capaci di organizzare il contesto, avere una visione di sistema e condurre azioni formative per i colleghi, soprattutto per gli aspetti legati al Progetto di Vita. Quest’ultimo aspetto appare significativo perché descrive come una Funzione Strumentale possa essere una figura di riferimento non solo dal punto di vista organizzativo e gestionale ma contribuendo anche alla crescita e allo sviluppo professionale di tutti. Interrogandosi su che tipo di formazione tra pari sia possibile all’interno di un contesto professionale, è emersa la forte valenza che potrebbe avere l’Embodied Cognitive Science. Questa infatti consente di sviluppare gli esiti della precedente indagine ipotizzando la strutturazione di spazi di formazione tra pari per potenziare le competenze progettuali dei docenti nell’ottica della formazione continua e dello sviluppo professionale. La formazione condotta dai docenti con Funzione Strumentale, come congiunzione tra sapere teorico ed esperienza pratica, si configurerebbe come momento di crescita dell’intera comunità di apprendimento soprattutto se sviluppata secondo la prospettiva dell’Embodied Cognitive Science. Formalizzare occasioni di formazione condotte secondo questa impostazione, consentirebbe inoltre di rafforzare il ruolo dei docenti con Funzioni Strumentale, qualificandone ulteriormente il profilo all’interno dei contesti scolastici.
Dal sapere teorico all’azione concreta: rileggere il ruolo della Funzione Strumentale per l’inclusione in relazione al Progetto di Vita alla luce dell’Embodied Cognitive Science / Maggio, M.A.. - In: JOURNAL OF INCLUSIVE METHODOLOGY AND TECHNOLOGY IN LEARNING AND TEACHING. - ISSN 2785-5104. - 2:(2026).
Dal sapere teorico all’azione concreta: rileggere il ruolo della Funzione Strumentale per l’inclusione in relazione al Progetto di Vita alla luce dell’Embodied Cognitive Science
Maria Antonietta Maggio
2026-01-01
Abstract
Il contributo parte dagli esiti di una precedente indagine esplorativa volta a definire un profilo di competenze dei docenti con Funzione Strumentale per l’inclusione e ipotizza un percorso possibile per rafforzare tale ruolo e connotarlo ulteriormente come promotore dei processi inclusivi all’interno della scuola. Il precedente studio (Maggio, 2025) aveva indagato le aspettative dei docenti di sostegno in formazione (Corso di Specializzazione per le attività di sostegno, IX ciclo, Università di Parma) rispetto alla figura del docente con Funzione Strumentale per l’inclusione. I risultati avevano fatto emergere il profilo di docenti capaci di organizzare il contesto, avere una visione di sistema e condurre azioni formative per i colleghi, soprattutto per gli aspetti legati al Progetto di Vita. Quest’ultimo aspetto appare significativo perché descrive come una Funzione Strumentale possa essere una figura di riferimento non solo dal punto di vista organizzativo e gestionale ma contribuendo anche alla crescita e allo sviluppo professionale di tutti. Interrogandosi su che tipo di formazione tra pari sia possibile all’interno di un contesto professionale, è emersa la forte valenza che potrebbe avere l’Embodied Cognitive Science. Questa infatti consente di sviluppare gli esiti della precedente indagine ipotizzando la strutturazione di spazi di formazione tra pari per potenziare le competenze progettuali dei docenti nell’ottica della formazione continua e dello sviluppo professionale. La formazione condotta dai docenti con Funzione Strumentale, come congiunzione tra sapere teorico ed esperienza pratica, si configurerebbe come momento di crescita dell’intera comunità di apprendimento soprattutto se sviluppata secondo la prospettiva dell’Embodied Cognitive Science. Formalizzare occasioni di formazione condotte secondo questa impostazione, consentirebbe inoltre di rafforzare il ruolo dei docenti con Funzioni Strumentale, qualificandone ulteriormente il profilo all’interno dei contesti scolastici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


