Il contributo intende indagare il ruolo del lavoro sartoriale nella realizzazione del costume d’opera, ponendo l’attenzione sul modus operandi della Sartoria Farani, storicamente riconoscibile per un approccio fortemente materico, talvolta trasgressivo ed esuberante nell’uso dei materiali, e per una concezione del costume orientata alla modernità. Attraverso un intreccio virtuoso tra sapere artigianale e progettualità creativa, la Sartoria Farani ha prodotto esiti di rilievo nella storia della costumistica italiana, tanto nell’ambito della prosa quanto in quello dell’opera lirica e del cinema. Grazie alla possibilità di analizzare il materiale conservato nel Fondo Farani, depositato presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma, il saggio si concentra in particolare sull’analisi di alcuni costumi realizzati per gli interpreti protagonisti di tre produzioni operistiche degli anni Ottanta: Il flauto magico di Giorgio Pressburger (1980), con i costumi di Gianni Novak; La Traviata di Franco Zeffirelli (1984); Armida di Gianfranco De Bosio (1985), con i costumi di Santuzza Calì. Attraverso lo studio comparato di questi casi di studio, il lavoro intende evidenziare come, a fronte di differenti approcci registici, scenografici e costumistici, emerga un comune filo conduttore rappresentato dall’eccellenza artigianale della Sartoria Farani.

Opera Costume as a Creative Process: The Farani Tailoring Workshop between Material, Design and Stage / Martin, S., Alghisi, M.. - In: ZONEMODA JOURNAL. - ISSN 2611-0563. - 16:1(2026), pp. 115-135.

Opera Costume as a Creative Process: The Farani Tailoring Workshop between Material, Design and Stage

sara martin
;
matilde alghisi
2026-01-01

Abstract

Il contributo intende indagare il ruolo del lavoro sartoriale nella realizzazione del costume d’opera, ponendo l’attenzione sul modus operandi della Sartoria Farani, storicamente riconoscibile per un approccio fortemente materico, talvolta trasgressivo ed esuberante nell’uso dei materiali, e per una concezione del costume orientata alla modernità. Attraverso un intreccio virtuoso tra sapere artigianale e progettualità creativa, la Sartoria Farani ha prodotto esiti di rilievo nella storia della costumistica italiana, tanto nell’ambito della prosa quanto in quello dell’opera lirica e del cinema. Grazie alla possibilità di analizzare il materiale conservato nel Fondo Farani, depositato presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma, il saggio si concentra in particolare sull’analisi di alcuni costumi realizzati per gli interpreti protagonisti di tre produzioni operistiche degli anni Ottanta: Il flauto magico di Giorgio Pressburger (1980), con i costumi di Gianni Novak; La Traviata di Franco Zeffirelli (1984); Armida di Gianfranco De Bosio (1985), con i costumi di Santuzza Calì. Attraverso lo studio comparato di questi casi di studio, il lavoro intende evidenziare come, a fronte di differenti approcci registici, scenografici e costumistici, emerga un comune filo conduttore rappresentato dall’eccellenza artigianale della Sartoria Farani.
2026
Opera Costume as a Creative Process: The Farani Tailoring Workshop between Material, Design and Stage / Martin, S., Alghisi, M.. - In: ZONEMODA JOURNAL. - ISSN 2611-0563. - 16:1(2026), pp. 115-135.
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