L’articolo riflette su come gli spazi fisici e simbolici siano “terzi educatori” e offrano affordance diverse a bambini, bambine e adulti. Attraverso gioco e narrazione i bambini e le bambine si appropriano dei luoghi, che diventano parte della loro biografia. Un’esperienza di quartiere intorno al Natale mostra il potere dell’immaginazione nel trasformare lo spazio pubblico in ambiente educativo condiviso
Ogni stagione ha la sua immaginazione. Come gli spazi pubblici si fanno ambienti educativi / Pintus, A.. - In: BAMBINI. - ISSN 0393-4209. - XLI:12(2025), pp. 19-23.
Ogni stagione ha la sua immaginazione. Come gli spazi pubblici si fanno ambienti educativi.
andrea pintus
2025-01-01
Abstract
L’articolo riflette su come gli spazi fisici e simbolici siano “terzi educatori” e offrano affordance diverse a bambini, bambine e adulti. Attraverso gioco e narrazione i bambini e le bambine si appropriano dei luoghi, che diventano parte della loro biografia. Un’esperienza di quartiere intorno al Natale mostra il potere dell’immaginazione nel trasformare lo spazio pubblico in ambiente educativo condivisoFile in questo prodotto:
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