In a hyper-connected world, peacebuilding evolves beyond the mere absence of conflict, integrating social justice and technological innovation. Through an interview with Bernardo Venturi, director of the Agency for Peacebuilding, the article explores the transformative impact of digital tools on peace processes. Key themes include citizen science and platforms like Humanitarian OpenStreetMap for community engagement, the use of virtual reality (VR) to foster empathy and unlock negotiations, and the integration of big data and predictive models (such as VIEWS) in conflict prevention. The concluding reflection outlines a hybrid peacebuilding model capable of blending digital instruments with the centrality of human relationships.

In un mondo iperconnesso, la costruzione della pace (peacebuilding) evolve oltre la semplice assenza di conflitto, integrando giustizia sociale e innovazione tecnologica. Attraverso l'intervista a Bernardo Venturi (direttore dell'Agency for Peacebuilding), l'articolo esplora l'impatto trasformativo del digitale sui processi di pace. Tra i temi chiave figurano la citizen science e piattaforme come Humanitarian OpenStreetMap per il coinvolgimento comunitario, l'uso della realtà virtuale (VR) per stimolare empatia e sbloccare negoziati, e l'integrazione di big data e modelli predittivi (come VIEWS) nella prevenzione dei conflitti. La riflessione finale delinea un modello di peacebuilding ibrido, capace di fondere strumenti digitali e centralità delle relazioni umane.

Costruire la Pace in un mondo connesso / Moiso, L.. - In: GRAPHICUS. - ISSN 0017-3436. - 1084/0016:Pace(2025), pp. 5.22-5.25.

Costruire la Pace in un mondo connesso

Leonardo Moiso
2025-01-01

Abstract

In a hyper-connected world, peacebuilding evolves beyond the mere absence of conflict, integrating social justice and technological innovation. Through an interview with Bernardo Venturi, director of the Agency for Peacebuilding, the article explores the transformative impact of digital tools on peace processes. Key themes include citizen science and platforms like Humanitarian OpenStreetMap for community engagement, the use of virtual reality (VR) to foster empathy and unlock negotiations, and the integration of big data and predictive models (such as VIEWS) in conflict prevention. The concluding reflection outlines a hybrid peacebuilding model capable of blending digital instruments with the centrality of human relationships.
2025
In un mondo iperconnesso, la costruzione della pace (peacebuilding) evolve oltre la semplice assenza di conflitto, integrando giustizia sociale e innovazione tecnologica. Attraverso l'intervista a Bernardo Venturi (direttore dell'Agency for Peacebuilding), l'articolo esplora l'impatto trasformativo del digitale sui processi di pace. Tra i temi chiave figurano la citizen science e piattaforme come Humanitarian OpenStreetMap per il coinvolgimento comunitario, l'uso della realtà virtuale (VR) per stimolare empatia e sbloccare negoziati, e l'integrazione di big data e modelli predittivi (come VIEWS) nella prevenzione dei conflitti. La riflessione finale delinea un modello di peacebuilding ibrido, capace di fondere strumenti digitali e centralità delle relazioni umane.
Costruire la Pace in un mondo connesso / Moiso, L.. - In: GRAPHICUS. - ISSN 0017-3436. - 1084/0016:Pace(2025), pp. 5.22-5.25.
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