Inizierò a raccontare le vicende dell’impianto natatorio Ferrari partendo dalla fine della sua storia, ovvero dalla situazione odierna. La piscina comunale, intitolata a Giacomo Ferrari, sindaco di Parma dal 1951 al 1963, sorge accanto al parco omonimo, in via Zarotto, un’area verde collocata ai margini del centro storico della città. Dal 2021 l’edificio (e la sua area limitrofa) versa in uno stato di totale abbandono, in attesa di essere demolito e sostituito da un nuovo impianto sportivo. Il degrado della struttura e dell’area circostante non solo compromette la qualità architettonica e paesaggistica dell’intero comparto urbano, ma priva i cittadini di un servizio importante. La piscina Ferrari rappresentò il primo vero impianto natatorio comunale di Parma: una struttura dotata di una vasca coperta da 25 metri, idonea sia alle competizioni agonistiche sia agli allenamenti. Prima della sua realizzazione, la città disponeva soltanto di una “micropiscina”, in viale Piacenza, così definita dalla stampa dell’epoca per le sue dimensioni ridotte e utilizzata prevalentemente a scopo scolastico.
ARCHITETTURE DIMENTICATE: Il futuro della piscina di via Zarotto, a Parma, sotto i riflettori / Melley, M.. - In: QUARRY AND CONSTRUCTION. - ISSN 2036-9034. - 75 luglio-agosto:(2026), pp. 100-103.
ARCHITETTURE DIMENTICATE: Il futuro della piscina di via Zarotto, a Parma, sotto i riflettori
MARIA MELLEY
2026-01-01
Abstract
Inizierò a raccontare le vicende dell’impianto natatorio Ferrari partendo dalla fine della sua storia, ovvero dalla situazione odierna. La piscina comunale, intitolata a Giacomo Ferrari, sindaco di Parma dal 1951 al 1963, sorge accanto al parco omonimo, in via Zarotto, un’area verde collocata ai margini del centro storico della città. Dal 2021 l’edificio (e la sua area limitrofa) versa in uno stato di totale abbandono, in attesa di essere demolito e sostituito da un nuovo impianto sportivo. Il degrado della struttura e dell’area circostante non solo compromette la qualità architettonica e paesaggistica dell’intero comparto urbano, ma priva i cittadini di un servizio importante. La piscina Ferrari rappresentò il primo vero impianto natatorio comunale di Parma: una struttura dotata di una vasca coperta da 25 metri, idonea sia alle competizioni agonistiche sia agli allenamenti. Prima della sua realizzazione, la città disponeva soltanto di una “micropiscina”, in viale Piacenza, così definita dalla stampa dell’epoca per le sue dimensioni ridotte e utilizzata prevalentemente a scopo scolastico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


