L’edificio progettato e costruito a metà degli anni ’70, collocato nella prima periferia della città di Parma, sede in origine del partito P.C.I, fino agli anni ’90, viene in un secondo tempo utilizzato come sede dell’azienda Unità Sanitaria Locale fino al 2003. Nel 2005 per un brevissimo periodo la costruzione è occupata da un collettivo sociale per poi trovarsi di nuovo senza alcuna funzione. Nel 2014, il comune di Parma propone un parziale abbattimento dell’opera. Oggi, nel 2026, in un periodo storico nel quale le forze politiche e amministrative si lustrano di termini come rigenerazione urbana e sostenibilità, il “bunker”, così definito per la sua architettura rigorosa e austera, si trova ancora in una situazione di totale stallo.
ARCHITETTURE DIMENTICATE: Ex casa del P.C.I. a Parma / Melley, M.. - In: QUARRY AND CONSTRUCTION. - ISSN 2036-9034. - 74 maggio-giugno:(2026), pp. 100-102.
ARCHITETTURE DIMENTICATE: Ex casa del P.C.I. a Parma
MARIA MELLEY
2026-01-01
Abstract
L’edificio progettato e costruito a metà degli anni ’70, collocato nella prima periferia della città di Parma, sede in origine del partito P.C.I, fino agli anni ’90, viene in un secondo tempo utilizzato come sede dell’azienda Unità Sanitaria Locale fino al 2003. Nel 2005 per un brevissimo periodo la costruzione è occupata da un collettivo sociale per poi trovarsi di nuovo senza alcuna funzione. Nel 2014, il comune di Parma propone un parziale abbattimento dell’opera. Oggi, nel 2026, in un periodo storico nel quale le forze politiche e amministrative si lustrano di termini come rigenerazione urbana e sostenibilità, il “bunker”, così definito per la sua architettura rigorosa e austera, si trova ancora in una situazione di totale stallo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


