Già da qualche decennio la storiografia ha riconosciuto che le pratiche alimentari, per essere adeguatamente comprese, devono essere analizzate come elementi che intersecano diverse prospettive in costante rapporto dialettico, da quelle economiche a quelle politiche, sociali e culturali. In particolare, recenti studi sulla diplomazia culinaria in Italia e nel mondo hanno messo in evidenza aspetti legati al gastronativismo e al gastronazionalismo , o ai processi di nation building e branding intrinsecamente connessi al cosiddetto labelling territoriale e alle politiche sulle certificazioni , nonché alla costruzione del concetto di made in e delle tipicità locali così come le idee di terroir e fengtu . Le ricerche sulla gastrodiplomazia hanno inoltre interessato tanto il campo storiografico quanto quello della politologia e della sociologia, evidenziando ad esempio il crescente investimento economico e politico nel campo gastronomico da parte di numerosi Paesi dell’Estremo Oriente come strumento di nation branding inserito in una più ampia strategia di diplomazia culturale.
Riti del bere: dimensioni politiche e diplomatiche del consumo di bevande alcoliche tra età moderna e contemporanea / Chiaricati, F., Mazzotti, O.. - In: STORIA E FUTURO. - ISSN 1720-190X. - 63:Giugno(2026), pp. 7-11. [10.36158/sef6326a]
Riti del bere: dimensioni politiche e diplomatiche del consumo di bevande alcoliche tra età moderna e contemporanea
Federico Chiaricati;Omar Mazzotti
2026-01-01
Abstract
Già da qualche decennio la storiografia ha riconosciuto che le pratiche alimentari, per essere adeguatamente comprese, devono essere analizzate come elementi che intersecano diverse prospettive in costante rapporto dialettico, da quelle economiche a quelle politiche, sociali e culturali. In particolare, recenti studi sulla diplomazia culinaria in Italia e nel mondo hanno messo in evidenza aspetti legati al gastronativismo e al gastronazionalismo , o ai processi di nation building e branding intrinsecamente connessi al cosiddetto labelling territoriale e alle politiche sulle certificazioni , nonché alla costruzione del concetto di made in e delle tipicità locali così come le idee di terroir e fengtu . Le ricerche sulla gastrodiplomazia hanno inoltre interessato tanto il campo storiografico quanto quello della politologia e della sociologia, evidenziando ad esempio il crescente investimento economico e politico nel campo gastronomico da parte di numerosi Paesi dell’Estremo Oriente come strumento di nation branding inserito in una più ampia strategia di diplomazia culturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


