Lo stato di male epilettico (SE) costituisce una grave emergenza neurologica. In tale condizione, mediante cromatografia liquida e spettrometria di massa, abbiamo misurato e confrontato i livelli di pregnenolone solfato, pregnenolone, progesterone, 5α-diidroprogesterone, pregnanolone e allopregnanolone nel liquor di pazienti affetti da SE e in una coorte di controllo. Sono stati studiati 73 pazienti ricoverati per SE, con età di 65 anni (intervallo di variazione da 13 a 94 anni), dei quali il 67% donne. I controlli esaminati, pari a 52, avevano età compresa tra 16 e 93 anni (mediana pari a 53), dei quali il 65% donne. I risultati sono stati analizzati con il test di Mann-Whitney. Abbiamo anche correlato le concentrazioni dei neurosteroidi e l’età, il genere, la durata ed il tipo di SE. Il progesterone è risultato essere diminuito del 64% nel liquor dei pazienti con SE (p < 0.001). I neurosteroidi pregnenolone solfato e pregnenolone, precursori del progesterone, sono risultati a livelli analoghi a quelli dei controlli. I derivati del progesterone, al contrario, in particolare il 5α-diidroprogesterone (-49%, p < 0.001), il pregnanolone (-21%, p = 0.005) e l’allopregnanolone (-37%, p < 0.001), sono risultati essere inferiori ai controlli. Le variazioni osservate nei livelli liquorali di neurosteroidi non hanno travato spiegazioni nelle differenze di genere, età o tipo di SE. Inoltre, non sono stati riscontrati effetti dovuti alla durata del SE. In conclusione, questi risultati indicano che vari neurosteroidi anticonvulsivanti sono presenti a ridotte concentrazioni liquorali nei pazienti che presentano un’attività epilettica protratta.
Ridotta concentrazione del progesterone e di altri neurosteroidi nel liquor di pazienti in stato di male epilettico / Biagini, G.; Lucchi, C.; Monti, G.; Giovannini, G.; Bedin, R.; Rustichelli, C.; Meletti, S.. - (2018), pp. 9-9. ( 41° Congresso Nazionale Lega Italiana Contro l'Epilessia Roma 6-8 giugno 2018).
Ridotta concentrazione del progesterone e di altri neurosteroidi nel liquor di pazienti in stato di male epilettico
G. Monti;S. Meletti
2018-01-01
Abstract
Lo stato di male epilettico (SE) costituisce una grave emergenza neurologica. In tale condizione, mediante cromatografia liquida e spettrometria di massa, abbiamo misurato e confrontato i livelli di pregnenolone solfato, pregnenolone, progesterone, 5α-diidroprogesterone, pregnanolone e allopregnanolone nel liquor di pazienti affetti da SE e in una coorte di controllo. Sono stati studiati 73 pazienti ricoverati per SE, con età di 65 anni (intervallo di variazione da 13 a 94 anni), dei quali il 67% donne. I controlli esaminati, pari a 52, avevano età compresa tra 16 e 93 anni (mediana pari a 53), dei quali il 65% donne. I risultati sono stati analizzati con il test di Mann-Whitney. Abbiamo anche correlato le concentrazioni dei neurosteroidi e l’età, il genere, la durata ed il tipo di SE. Il progesterone è risultato essere diminuito del 64% nel liquor dei pazienti con SE (p < 0.001). I neurosteroidi pregnenolone solfato e pregnenolone, precursori del progesterone, sono risultati a livelli analoghi a quelli dei controlli. I derivati del progesterone, al contrario, in particolare il 5α-diidroprogesterone (-49%, p < 0.001), il pregnanolone (-21%, p = 0.005) e l’allopregnanolone (-37%, p < 0.001), sono risultati essere inferiori ai controlli. Le variazioni osservate nei livelli liquorali di neurosteroidi non hanno travato spiegazioni nelle differenze di genere, età o tipo di SE. Inoltre, non sono stati riscontrati effetti dovuti alla durata del SE. In conclusione, questi risultati indicano che vari neurosteroidi anticonvulsivanti sono presenti a ridotte concentrazioni liquorali nei pazienti che presentano un’attività epilettica protratta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


