Negli ultimi anni abbiamo assistito a un incremento sostanziale di minori coinvolti in contesti di guerra e sono note le influenze dei conflitti armati sull’istruzione dei bambini e delle bambine. Il presente contributo prende in esame il progressivo indebolimento del sistema formativo, con particolare riferimento alla Striscia di Gaza, che si rende evidente con la distruzione delle infrastrutture scolastiche, l’interruzione delle attività didattiche, la perdita di opportunità educative. Le categorie di scolasticidio ed educidio mostrano la distruzione sistematica che interferisce direttamente con il rispetto dei diritti dell’infanzia, ma ad esse si contrappongono forme di resistenza educativa riconducibili alla parola Sumūd: una scuola che trova spazio in una tenda e un progetto artistico trasformatosi in una mostra che ha trovato abitazione in diversi Paesi del mondo, tra cui l’Italia.
Responses to scholasticide: between art, school and the right to study Risposte allo scolasticidio: tra arte, scuola e diritto allo studio / Scarpini, Mariangela; Pettinari, Emanuela. - In: Q-TIMES WEBMAGAZINE. - ISSN 2038-3282. - 1(2026), pp. 205-215.
Responses to scholasticide: between art, school and the right to study Risposte allo scolasticidio: tra arte, scuola e diritto allo studio
Mariangela Scarpini;
2026-01-01
Abstract
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un incremento sostanziale di minori coinvolti in contesti di guerra e sono note le influenze dei conflitti armati sull’istruzione dei bambini e delle bambine. Il presente contributo prende in esame il progressivo indebolimento del sistema formativo, con particolare riferimento alla Striscia di Gaza, che si rende evidente con la distruzione delle infrastrutture scolastiche, l’interruzione delle attività didattiche, la perdita di opportunità educative. Le categorie di scolasticidio ed educidio mostrano la distruzione sistematica che interferisce direttamente con il rispetto dei diritti dell’infanzia, ma ad esse si contrappongono forme di resistenza educativa riconducibili alla parola Sumūd: una scuola che trova spazio in una tenda e un progetto artistico trasformatosi in una mostra che ha trovato abitazione in diversi Paesi del mondo, tra cui l’Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


