Negli ultimi decenni la scienza giuridica sta gradualmente riscoprendo un importante patrimonio intellettuale, quello delle tecniche dell’argomentazione giuridica, che era stato accantonato e trascurato negli ultimi secoli, dopo aver conosciuto il suo splendore nell’età medievale e nella prima età moderna. A fronte di un crescente interesse teorico per il tema dell’argomentazione nel campo della dottrina, l’esperienza didattica degli ultimi anni mi ha mostrato nondimeno che esiste ancora una desolante penuria di strumenti esplicativi in grado di svolgere un ruolo di ausilio per i cultori della logica giuridica (studenti universitari ma anche giuristi più navigati) che siano desiderosi di apprendere l’uso delle argomentazioni utilizzabili in una contesa giuridica per corroborare la propria tesi e per confutare la posizione dell’antagonista. Questa difficoltà nasce anche dalla circostanza che il numero dei possibili argomenti applicabili nel mondo del diritto è in verità molto variabile e mutevole: se in età medievale i giuristi ne conoscevano e usavano centinaia, in tempi recenti alcuni teorici del diritto hanno invece concentrato l’attenzione su un numero decisamente più esiguo di argomenti, che arriva a superare di poco la decina. La volontà di disporre di uno strumento che potesse essere utile, pratico ed efficace a fini didattici per lo studio degli argomenti dialettici giuridici mi ha indotto quindi a sviluppare un’idea del tutto originale, e cioè la predisposizione di un mazzo di carte ove ogni strategia argomentativa trovasse una posizione distinta, chiara e immediatamente identificabile nei suoi vantaggi e nei suoi limiti.
Argumenta in tabula. L'argomentazione giuridica a portata di mano / Errera, Andrea. - STAMPA. - (2026), pp. 1-108.
Argumenta in tabula. L'argomentazione giuridica a portata di mano
andrea errera
2026-01-01
Abstract
Negli ultimi decenni la scienza giuridica sta gradualmente riscoprendo un importante patrimonio intellettuale, quello delle tecniche dell’argomentazione giuridica, che era stato accantonato e trascurato negli ultimi secoli, dopo aver conosciuto il suo splendore nell’età medievale e nella prima età moderna. A fronte di un crescente interesse teorico per il tema dell’argomentazione nel campo della dottrina, l’esperienza didattica degli ultimi anni mi ha mostrato nondimeno che esiste ancora una desolante penuria di strumenti esplicativi in grado di svolgere un ruolo di ausilio per i cultori della logica giuridica (studenti universitari ma anche giuristi più navigati) che siano desiderosi di apprendere l’uso delle argomentazioni utilizzabili in una contesa giuridica per corroborare la propria tesi e per confutare la posizione dell’antagonista. Questa difficoltà nasce anche dalla circostanza che il numero dei possibili argomenti applicabili nel mondo del diritto è in verità molto variabile e mutevole: se in età medievale i giuristi ne conoscevano e usavano centinaia, in tempi recenti alcuni teorici del diritto hanno invece concentrato l’attenzione su un numero decisamente più esiguo di argomenti, che arriva a superare di poco la decina. La volontà di disporre di uno strumento che potesse essere utile, pratico ed efficace a fini didattici per lo studio degli argomenti dialettici giuridici mi ha indotto quindi a sviluppare un’idea del tutto originale, e cioè la predisposizione di un mazzo di carte ove ogni strategia argomentativa trovasse una posizione distinta, chiara e immediatamente identificabile nei suoi vantaggi e nei suoi limiti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


