Al fine di adottare gli accomodamenti ragionevoli, la cooperazione tra le parti rappresenta una fase ineludibile della fattispecie complessa del licenziamento del lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto, proprio al fine di non sconfinare in forme di responsabilità oggettiva e per verificare l'adempimento o meno dell'obbligo legislativamente imposto dall’art. 3, comma 3 bis, del D.Lgs. n. 216/2003: pertanto, il datore di lavoro deve avere presente il contenuto del comportamento dovuto; ciò perché esso si caratterizza non (solo) in negativo, per il divieto di comportamenti discriminatori, quanto piuttosto per il suo profilo in positivo, volto alla ricerca di misure ragionevoli, idonee a consentire lo svolgimento di un'attività lavorativa al disabile.
Rilevanza della conoscenza dello stato di disabilità e obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli / Trovato, Antonella. - In: ADL. ARGOMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO. - ISSN 1126-5760. - 6(2024), pp. 1320-1336.
Rilevanza della conoscenza dello stato di disabilità e obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli
Antonella Trovato
2024-01-01
Abstract
Al fine di adottare gli accomodamenti ragionevoli, la cooperazione tra le parti rappresenta una fase ineludibile della fattispecie complessa del licenziamento del lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto, proprio al fine di non sconfinare in forme di responsabilità oggettiva e per verificare l'adempimento o meno dell'obbligo legislativamente imposto dall’art. 3, comma 3 bis, del D.Lgs. n. 216/2003: pertanto, il datore di lavoro deve avere presente il contenuto del comportamento dovuto; ciò perché esso si caratterizza non (solo) in negativo, per il divieto di comportamenti discriminatori, quanto piuttosto per il suo profilo in positivo, volto alla ricerca di misure ragionevoli, idonee a consentire lo svolgimento di un'attività lavorativa al disabile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


