Il contributo evidenzia anzituto come le modifiche apportate al d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 nel corso del tempo si muovano secondo una duplice direttrice di fondo: da un lato si assiste, infatti, all’espansione dell’area del penalmente rilevante ed all’inasprimento del sistema sanzionatorio, mentre, dall’altro lato, si riscontrano la previsione e l’implementazione di istituti e strumenti volti ad escludere o a mitigare l’applicazione dell’armamentario punitivo. La tesi fondamentale è che tale apparente contraddizione trovi in realtà una chiave di lettura unitaria nell’intento, da parte del legislatore, di delineare un sistema forte-mente orientato a soddisfare esigenze riscossive. In questa prospettiva vengono dunque analizzate anche le principali novità da ultimo introdotte (d.lgs. 14 giugno 2024, n. 87), segnatamente quanto alla revisione dei modelli di omesso versamento delle ritenute certificate (art. 10-bis) e dell’IVA (art. 10-ter), quanto alle innovazioni in tema di “non punibilità” in senso stretto (art. 13) e quanto alle ipotesi residuali di mitiga-zione del trattamento punitivo a fronte dell’estinzione del debito tributario (art. 13-bis). In ultimo, l’articolo si sofferma sulle ipotesi, trasversali rispetto alle tematiche predette, di riduzione o decurtazione della pretesa erariale originaria.

Le ipotesi di riparazione, ravvedimento e pagamento del debito tributario all'esito della riforma: verso un diritto penale tributario a caratterizzazione prevalentemente riscossiva? / Veneziani, Paolo. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 2384-9479. - 2026:1(2026), pp. 1-19.

Le ipotesi di riparazione, ravvedimento e pagamento del debito tributario all'esito della riforma: verso un diritto penale tributario a caratterizzazione prevalentemente riscossiva?

Paolo Veneziani
2026-01-01

Abstract

Il contributo evidenzia anzituto come le modifiche apportate al d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 nel corso del tempo si muovano secondo una duplice direttrice di fondo: da un lato si assiste, infatti, all’espansione dell’area del penalmente rilevante ed all’inasprimento del sistema sanzionatorio, mentre, dall’altro lato, si riscontrano la previsione e l’implementazione di istituti e strumenti volti ad escludere o a mitigare l’applicazione dell’armamentario punitivo. La tesi fondamentale è che tale apparente contraddizione trovi in realtà una chiave di lettura unitaria nell’intento, da parte del legislatore, di delineare un sistema forte-mente orientato a soddisfare esigenze riscossive. In questa prospettiva vengono dunque analizzate anche le principali novità da ultimo introdotte (d.lgs. 14 giugno 2024, n. 87), segnatamente quanto alla revisione dei modelli di omesso versamento delle ritenute certificate (art. 10-bis) e dell’IVA (art. 10-ter), quanto alle innovazioni in tema di “non punibilità” in senso stretto (art. 13) e quanto alle ipotesi residuali di mitiga-zione del trattamento punitivo a fronte dell’estinzione del debito tributario (art. 13-bis). In ultimo, l’articolo si sofferma sulle ipotesi, trasversali rispetto alle tematiche predette, di riduzione o decurtazione della pretesa erariale originaria.
2026
Le ipotesi di riparazione, ravvedimento e pagamento del debito tributario all'esito della riforma: verso un diritto penale tributario a caratterizzazione prevalentemente riscossiva? / Veneziani, Paolo. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 2384-9479. - 2026:1(2026), pp. 1-19.
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