La riforma operata dal d.lgs. n. 87/2024 ha avuto tra gli obiettivi dichiarati quello di allineare il sistema sanzionatorio in materia tributaria al principio del ne bis in idem, realizzando una maggiore integrazione tra il procedimento amministrativo e quello penale. A tal fine, è stata introdotta una clausola che impone di determinare la sanzione applicabile anche alla luce di quelle già irrogate, sono state ampliate le ipotesi di non punibilità in caso di ravvedimento e sono state previste forme di interferenza reciproca tra procedimenti sul piano probatorio. Se tali modifiche implicano effettivamente una maggiore connessione tra procedimenti, anche perché le rispettive finalità potrebbero essere ritenute per certi versi complementari, alcuni problemi permangono soprattutto sul piano della compensazione tra sanzioni e, quindi, rispetto alla dimensione sostanziale del ne bis in idem.
Le interferenze tra procedimento amministrativo tributario e processo penale: un primo bilancio sulla recente riforma nella prospettiva del ne bis in idem / Mazzacuva, Fr.. - In: RIVISTA DI DIRITTO TRIBUTARIO. - ISSN 1121-4074. - (2025), pp. 181-2016.
Le interferenze tra procedimento amministrativo tributario e processo penale: un primo bilancio sulla recente riforma nella prospettiva del ne bis in idem
Fr. Mazzacuva
2025-01-01
Abstract
La riforma operata dal d.lgs. n. 87/2024 ha avuto tra gli obiettivi dichiarati quello di allineare il sistema sanzionatorio in materia tributaria al principio del ne bis in idem, realizzando una maggiore integrazione tra il procedimento amministrativo e quello penale. A tal fine, è stata introdotta una clausola che impone di determinare la sanzione applicabile anche alla luce di quelle già irrogate, sono state ampliate le ipotesi di non punibilità in caso di ravvedimento e sono state previste forme di interferenza reciproca tra procedimenti sul piano probatorio. Se tali modifiche implicano effettivamente una maggiore connessione tra procedimenti, anche perché le rispettive finalità potrebbero essere ritenute per certi versi complementari, alcuni problemi permangono soprattutto sul piano della compensazione tra sanzioni e, quindi, rispetto alla dimensione sostanziale del ne bis in idem.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


