A seguito di una proposta dell'Unione europea, il 6 dicembre 2024 il Comitato permanente della Convenzione sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale dell'Europa (Berna, 19 settembre 1979) ha approvato un emendamento agli allegati della Convenzione, declassando il lupo (Canis lupus) dall'allegato II (Specie di fauna strettamente protette) all'allegato III (Specie di fauna protette). Analogamente, il 17 giugno 2025, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato una direttiva che modifica la direttiva del Consiglio 92/43/CEE del 21 maggio 1992 sulla conservazione degli habitat naturali e della fauna e flora selvatiche, al fine di declassare il lupo dall'allegato IV (Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa) all'allegato V (Specie animali e vegetali il cui prelievo nella natura e il cui sfruttamento potrebbero formare oggetto di misure di gestione). Questi due emendamenti hanno provocato la reazione preoccupata di alcune organizzazioni ambientali, in primis l'IUCN, e di numerosi esperti internazionali. L'articolo ricostruisce le vicende che hanno interessato lo status del lupo nel quadro della Convenzione di Berna e dell'Unione europea. Esso intende mettere in luce alcune incongruenze per quanto riguarda il comportamento ondivago degli Stati e dell'Unione europea e suscitare alcune preoccupazioni circa l'incerto destino del lupo in Europa.

Chi ha paura del lupo? Il declassamento del Canis lupus negli allegati della Convenzione di Berna sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale dell'Europa / Maffei, Maria Clara. - In: RIVISTA GIURIDICA DELL'AMBIENTE. - ISSN 0394-2287. - 4(2025), pp. 931-987.

Chi ha paura del lupo? Il declassamento del Canis lupus negli allegati della Convenzione di Berna sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale dell'Europa

Maria Clara Maffei
2025-01-01

Abstract

A seguito di una proposta dell'Unione europea, il 6 dicembre 2024 il Comitato permanente della Convenzione sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale dell'Europa (Berna, 19 settembre 1979) ha approvato un emendamento agli allegati della Convenzione, declassando il lupo (Canis lupus) dall'allegato II (Specie di fauna strettamente protette) all'allegato III (Specie di fauna protette). Analogamente, il 17 giugno 2025, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato una direttiva che modifica la direttiva del Consiglio 92/43/CEE del 21 maggio 1992 sulla conservazione degli habitat naturali e della fauna e flora selvatiche, al fine di declassare il lupo dall'allegato IV (Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa) all'allegato V (Specie animali e vegetali il cui prelievo nella natura e il cui sfruttamento potrebbero formare oggetto di misure di gestione). Questi due emendamenti hanno provocato la reazione preoccupata di alcune organizzazioni ambientali, in primis l'IUCN, e di numerosi esperti internazionali. L'articolo ricostruisce le vicende che hanno interessato lo status del lupo nel quadro della Convenzione di Berna e dell'Unione europea. Esso intende mettere in luce alcune incongruenze per quanto riguarda il comportamento ondivago degli Stati e dell'Unione europea e suscitare alcune preoccupazioni circa l'incerto destino del lupo in Europa.
2025
Chi ha paura del lupo? Il declassamento del Canis lupus negli allegati della Convenzione di Berna sulla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale dell'Europa / Maffei, Maria Clara. - In: RIVISTA GIURIDICA DELL'AMBIENTE. - ISSN 0394-2287. - 4(2025), pp. 931-987.
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