La dignità del detenuto rappresenta un “super-valore” dell’ordinamento peniten-ziario perché integra una condizione di effettività per i diritti della persona privatadella libertà personale e, allo stesso tempo, è garantita da questi ultimi. Il contribu-to, muovendo dal rilievo che la dignità del detenuto, pur non bilanciabile, subisceindebite compressioni ad opera della prassi e della stessa normativa, ambisce atracciare alcune linee di intervento tese ad assicurarne la piena tutela
La dignità del detenuto: dalla crisi alla palingenesi di un “super-valore” / Cassibba, Fabio Salvatore. - In: STUDI URBINATI DI SCIENZE GIURIDICHE POLITICHE ED ECONOMICHE. NUOVA SERIE A. - ISSN 1825-1676. - (2025), pp. 148-159.
La dignità del detenuto: dalla crisi alla palingenesi di un “super-valore”
Cassibba
2025-01-01
Abstract
La dignità del detenuto rappresenta un “super-valore” dell’ordinamento peniten-ziario perché integra una condizione di effettività per i diritti della persona privatadella libertà personale e, allo stesso tempo, è garantita da questi ultimi. Il contribu-to, muovendo dal rilievo che la dignità del detenuto, pur non bilanciabile, subisceindebite compressioni ad opera della prassi e della stessa normativa, ambisce atracciare alcune linee di intervento tese ad assicurarne la piena tutelaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


