AIMS: this report describes three cases of maxillary canine-first premolar transposition, a relatively rare dental anomaly, characterized by an interchange in the position of 2 adjacent permanent teeth on the same side of the dental arch. The canine is one of the most commonly involved teeth and shows the highest incidence of transposition with the first premolar, less often with the lateral incisor, rarely with the central incisor, the second premolar and the first molar. Early diagnosis is based on clinical examination followed by complete radiographic survey. MATERIALS AND METHODS: in a 8 year old girl with a double right lateral maxillary incisor, an 11 and a 12 year old boys, the panoramic radiograph showed a canine-first premolar transposition on the right side of the upper arch. For each subject, CBCT scans in digital imaging were obtained. RESULTS: CBCT imaging allows to precisely locate teeth and tissues in all 3 planes of space, in particular the labiopalatal position of the cusp tip, root inclination, canine-induced external root resorption lesions in adjacent teeth and a better resolution and more accurate measurement of thin bone. CONCLUSIONS: although the introduction of CBCT in dentomaxillofacial radiology has created new diagnostic challenges, there have been no publications in the dental literature demonstrating the use in the diagnosis and planning of the management of transposition in whom it could offer a great amount of radiological information.

OBIETTIVO: sono riportati tre casi di trasposizione canino – primo premolare, una rara anomalia dentale, caratterizzata dall’inversione di posizione tra due elementi dentali permanenti sullo stesso lato dell’arcata. Il canino è uno degli elementi maggiormente coinvolti con un’alta incidenza di trasposizione soprattutto con il primo premolare ed in misura minore con l’incisivo laterale, incisivo centrale, secondo premolare ed infine con il primo molare. La diagnosi si basa sull’esame clinico, seguito da una accurata indagine radiologica. MATERIALI E METODI: in una bambina di otto anni e in due bambini di undici e dodici anni, l’ortopantomografia ha rivelato una trasposizione canino – primo premolare a livello dell’emiarcata mascellare destra. Ogni soggetto è stato sottoposto a tomografia volumetrica computerizzata (CB3D). RISULTATI: la CB3D permette di visualizzare con precisione i denti e i tessuti nei tre piani dello spazio, in particolare la posizione vestibolo-palatale della sommità delle cuspidi, l’inclinazione della radice, i riassorbimenti radicolari indotti dal canino a carico dei denti adiacenti ed infine, di verificare in modo accurato gli spessori ossei. CONCLUSIONI: anche se l’introduzione della tomografia volumetrica computerizzata abbia portato nuove sfide diagnostiche, non sono stati ancora pubblicati in letteratura casi di utilizzo nella gestione delle trasposizioni, dove potrebbe offrire una alta quantità di informazioni radiologiche.

Cone-beam CT imaging in the management of maxillary canine-first premolar transposition / Arveda, N; Lauriola, A; Segu', C; Segu', M. - STAMPA. - (2010). (Intervento presentato al convegno XXII Congresso Internazionale SIDO tenutosi a Firenze nel 24-27 novembre 2010).

Cone-beam CT imaging in the management of maxillary canine-first premolar transposition

SEGU' M
2010-01-01

Abstract

AIMS: this report describes three cases of maxillary canine-first premolar transposition, a relatively rare dental anomaly, characterized by an interchange in the position of 2 adjacent permanent teeth on the same side of the dental arch. The canine is one of the most commonly involved teeth and shows the highest incidence of transposition with the first premolar, less often with the lateral incisor, rarely with the central incisor, the second premolar and the first molar. Early diagnosis is based on clinical examination followed by complete radiographic survey. MATERIALS AND METHODS: in a 8 year old girl with a double right lateral maxillary incisor, an 11 and a 12 year old boys, the panoramic radiograph showed a canine-first premolar transposition on the right side of the upper arch. For each subject, CBCT scans in digital imaging were obtained. RESULTS: CBCT imaging allows to precisely locate teeth and tissues in all 3 planes of space, in particular the labiopalatal position of the cusp tip, root inclination, canine-induced external root resorption lesions in adjacent teeth and a better resolution and more accurate measurement of thin bone. CONCLUSIONS: although the introduction of CBCT in dentomaxillofacial radiology has created new diagnostic challenges, there have been no publications in the dental literature demonstrating the use in the diagnosis and planning of the management of transposition in whom it could offer a great amount of radiological information.
2010
OBIETTIVO: sono riportati tre casi di trasposizione canino – primo premolare, una rara anomalia dentale, caratterizzata dall’inversione di posizione tra due elementi dentali permanenti sullo stesso lato dell’arcata. Il canino è uno degli elementi maggiormente coinvolti con un’alta incidenza di trasposizione soprattutto con il primo premolare ed in misura minore con l’incisivo laterale, incisivo centrale, secondo premolare ed infine con il primo molare. La diagnosi si basa sull’esame clinico, seguito da una accurata indagine radiologica. MATERIALI E METODI: in una bambina di otto anni e in due bambini di undici e dodici anni, l’ortopantomografia ha rivelato una trasposizione canino – primo premolare a livello dell’emiarcata mascellare destra. Ogni soggetto è stato sottoposto a tomografia volumetrica computerizzata (CB3D). RISULTATI: la CB3D permette di visualizzare con precisione i denti e i tessuti nei tre piani dello spazio, in particolare la posizione vestibolo-palatale della sommità delle cuspidi, l’inclinazione della radice, i riassorbimenti radicolari indotti dal canino a carico dei denti adiacenti ed infine, di verificare in modo accurato gli spessori ossei. CONCLUSIONI: anche se l’introduzione della tomografia volumetrica computerizzata abbia portato nuove sfide diagnostiche, non sono stati ancora pubblicati in letteratura casi di utilizzo nella gestione delle trasposizioni, dove potrebbe offrire una alta quantità di informazioni radiologiche.
Cone-beam CT imaging in the management of maxillary canine-first premolar transposition / Arveda, N; Lauriola, A; Segu', C; Segu', M. - STAMPA. - (2010). (Intervento presentato al convegno XXII Congresso Internazionale SIDO tenutosi a Firenze nel 24-27 novembre 2010).
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