Lo scritto ripercorre il complesso ed articolato caso Claudia Pechstein, la pattinatrice sul ghiaccio tedesca, che sta suscitando grande scalpore ed è già stato oggetto di numerose decisioni che vanno dal lodo del CAS/TAS, impugnato dinanzi alla Corte federale svizzera, a quelle dei giudici di merito bavaresi e dal Bundesgerichtshof. E il percorso giudiziario non è ancora chiuso, essendo pendenti un ricorso alla Corte di Strasburgo e un Verfassungsbeschwerde alla Corte costituzionale tedesca. Alla luce del principio di specificità dello sport, previsto dall’art. 165 TFUE e applicato dalla Corte di giustizia, vengono valutate le predette decisioni ed elaborate alcune proposte rivolte a cercare di garantire un corretto equilibrio tra l’efficienza del sistema di giustizia sportiva e i diritti fondamentali di atleti. The paper deals the controversial and complex case of the German ice skater Claudia Pechstein, which has been subject to various rulings ranging from CAS arbitration, challenged in the Swiss Federal Court, to rulings by the Bavaria Courts and by Bundesgerichtshof (Federal High Court). The case is still currently pending appeal at the European Court of Human Rights in Strasbourg and a Verfassungsbeschwerde, for the violation of the fundamental rights, at the German Constitutional Court. These judgements are evaluated the light of the principle of sport specificity, provided for in Art. 165 TFUE and applied by the Court of Justice. Proposals are put forward which aim to strike a balance between the efficiency of the sports justice system and the basic rights of athletes.

Il caso Claudia Pechstein / Di Nella, Luca. - In: RASSEGNA DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT. - ISSN 1970-5611. - :1(2020), pp. 132-164.

Il caso Claudia Pechstein

Luca Di Nella
2020

Abstract

Lo scritto ripercorre il complesso ed articolato caso Claudia Pechstein, la pattinatrice sul ghiaccio tedesca, che sta suscitando grande scalpore ed è già stato oggetto di numerose decisioni che vanno dal lodo del CAS/TAS, impugnato dinanzi alla Corte federale svizzera, a quelle dei giudici di merito bavaresi e dal Bundesgerichtshof. E il percorso giudiziario non è ancora chiuso, essendo pendenti un ricorso alla Corte di Strasburgo e un Verfassungsbeschwerde alla Corte costituzionale tedesca. Alla luce del principio di specificità dello sport, previsto dall’art. 165 TFUE e applicato dalla Corte di giustizia, vengono valutate le predette decisioni ed elaborate alcune proposte rivolte a cercare di garantire un corretto equilibrio tra l’efficienza del sistema di giustizia sportiva e i diritti fondamentali di atleti. The paper deals the controversial and complex case of the German ice skater Claudia Pechstein, which has been subject to various rulings ranging from CAS arbitration, challenged in the Swiss Federal Court, to rulings by the Bavaria Courts and by Bundesgerichtshof (Federal High Court). The case is still currently pending appeal at the European Court of Human Rights in Strasbourg and a Verfassungsbeschwerde, for the violation of the fundamental rights, at the German Constitutional Court. These judgements are evaluated the light of the principle of sport specificity, provided for in Art. 165 TFUE and applied by the Court of Justice. Proposals are put forward which aim to strike a balance between the efficiency of the sports justice system and the basic rights of athletes.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11381/2885981
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