It is important that academic research comes out into the open and communicates more and more with the outside world. Greater dissemination actions are increasingly urged by the European Union guidelines and university governance policies. This also in terms of the so-called “third mission”, which joins the traditional purposes of teaching and research. The instrument of the testing laboratory, not so common in the architectural sector, can become a highly effective tool in this sense, if understood as an “open-lab” and therefore a “laboratory to be lived in”. Even more if addressed to investigations for the enhancement of the historic assets, heritage of the community of citizens. The European HeLLo project (Horizon 2020, Marie Skłodowska-Curie IF programme) has moved into this direction, “opening the doors”, in different ways, to public and private institutions, to the professional, to companies, as well as to the community in general. An in situ laboratory, in contact with “historic matter” and not in a distant and “aseptic” environment, analyses the real behaviour of insulating technologies for the efficiency of the building envelope.

È importante che la ricerca accademica esca maggiormente allo scoperto e comunichi sempre più con l’esterno. Maggiori azioni di divulgazione/disseminazione sono sempre più sollecitate dagli indirizzi dell’Unione europea e dalle politiche di governance universitaria. E ciò anche in termini di cosiddetta “terza missione”, che si affianca agli scopi tradizionali dell’insegnamento e della ricerca. Lo strumento del laboratorio prove, non così diffuso nel settore dell’architettura, può diventare un tool di grande efficacia in questo senso, se inteso come un “open-lab” e dunque un “laboratorio da vivere”. Ancor di più se rivolto a indagini per la valorizzazione del costruito storico, patrimonio della comunità dei cittadini. In questa direzione si è mosso il progetto europeo HeLLo (Horizon 2020, programma Marie Skłodowska-Curie IF) “aprendo le porte”, secondo diverse modalità, all’istituzione pubblica e privata, al professionista, all’azienda, come pure alla collettività in genere. Un laboratorio in situ, a contatto con la “materia storica” e non in un ambiente lontano e “asettico”, analizza i comportamenti reali di tecnologie isolanti per l’efficientamento dell’involucro.

Laboratori “aperti” per l’efficientamento energetico del patrimonio storico. La missione di disseminazione della ricerca europea HeLLo / Calzolari, M.; Davoli, P.; Dias Pereira, L.. - In: L'UFFICIO TECNICO. - ISSN 0394-8293. - 6:(2020), pp. 5-23.

Laboratori “aperti” per l’efficientamento energetico del patrimonio storico. La missione di disseminazione della ricerca europea HeLLo

Calzolari M.;
2020

Abstract

È importante che la ricerca accademica esca maggiormente allo scoperto e comunichi sempre più con l’esterno. Maggiori azioni di divulgazione/disseminazione sono sempre più sollecitate dagli indirizzi dell’Unione europea e dalle politiche di governance universitaria. E ciò anche in termini di cosiddetta “terza missione”, che si affianca agli scopi tradizionali dell’insegnamento e della ricerca. Lo strumento del laboratorio prove, non così diffuso nel settore dell’architettura, può diventare un tool di grande efficacia in questo senso, se inteso come un “open-lab” e dunque un “laboratorio da vivere”. Ancor di più se rivolto a indagini per la valorizzazione del costruito storico, patrimonio della comunità dei cittadini. In questa direzione si è mosso il progetto europeo HeLLo (Horizon 2020, programma Marie Skłodowska-Curie IF) “aprendo le porte”, secondo diverse modalità, all’istituzione pubblica e privata, al professionista, all’azienda, come pure alla collettività in genere. Un laboratorio in situ, a contatto con la “materia storica” e non in un ambiente lontano e “asettico”, analizza i comportamenti reali di tecnologie isolanti per l’efficientamento dell’involucro.
It is important that academic research comes out into the open and communicates more and more with the outside world. Greater dissemination actions are increasingly urged by the European Union guidelines and university governance policies. This also in terms of the so-called “third mission”, which joins the traditional purposes of teaching and research. The instrument of the testing laboratory, not so common in the architectural sector, can become a highly effective tool in this sense, if understood as an “open-lab” and therefore a “laboratory to be lived in”. Even more if addressed to investigations for the enhancement of the historic assets, heritage of the community of citizens. The European HeLLo project (Horizon 2020, Marie Skłodowska-Curie IF programme) has moved into this direction, “opening the doors”, in different ways, to public and private institutions, to the professional, to companies, as well as to the community in general. An in situ laboratory, in contact with “historic matter” and not in a distant and “aseptic” environment, analyses the real behaviour of insulating technologies for the efficiency of the building envelope.
Laboratori “aperti” per l’efficientamento energetico del patrimonio storico. La missione di disseminazione della ricerca europea HeLLo / Calzolari, M.; Davoli, P.; Dias Pereira, L.. - In: L'UFFICIO TECNICO. - ISSN 0394-8293. - 6:(2020), pp. 5-23.
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