In analogia con la visione organica dell'urbanistica (cfr. Columbo, 1966), che vede nella mobilità pedonale la modalità di spostamento per eccellenza alla scala del quartiere, il contributo proposto si focalizza sul tema dell'accessibilità pedonale alle stazioni del trasporto collettivo, al fine di misurare puntualmente il livello di accessibilità pedonale di un determinato territorio e mappare i risultati ottenuti in ambiente GIS. Il presente contributo propone una metodologia di dettaglio, basata sulla discretizzazione del territorio oggetto di studio in cellette, per la definizione, da un lato, dell’intorno pedonale ottimamente servito, attraverso percorsi pedonali, da una stazione del trasporto collettivo e, dall’altro, per il calcolo del bacino d’utenza ivi ricadente. Tale metodologia può rappresentare uno strumento di supporto alle decisioni in un’ottica di messa a sistema della pianificazione urbanistica e della pianificazione della mobilità, e viene qui applicata al caso studio di alcune stazioni della metropolitana leggera automatica di Brescia.

Mobilità pedonale e accessibilità al TPL: applicazione di un modello di calcolo all'ambiente GIS / Rossetti, Silvia; Vetturi, David; Tiboni, Michela. - ELETTRONICO. - (2017), pp. 1077-1085. ((Intervento presentato al convegno XIX Conferenza Nazionale SIU "Cambaimenti, Responsabilità e strumenti per l'urbanistica al servizio del paese" tenutosi a Catania nel 16-18 giugno 2016.

Mobilità pedonale e accessibilità al TPL: applicazione di un modello di calcolo all'ambiente GIS

Rossetti silvia;Tiboni Michela
2017-01-01

Abstract

In analogia con la visione organica dell'urbanistica (cfr. Columbo, 1966), che vede nella mobilità pedonale la modalità di spostamento per eccellenza alla scala del quartiere, il contributo proposto si focalizza sul tema dell'accessibilità pedonale alle stazioni del trasporto collettivo, al fine di misurare puntualmente il livello di accessibilità pedonale di un determinato territorio e mappare i risultati ottenuti in ambiente GIS. Il presente contributo propone una metodologia di dettaglio, basata sulla discretizzazione del territorio oggetto di studio in cellette, per la definizione, da un lato, dell’intorno pedonale ottimamente servito, attraverso percorsi pedonali, da una stazione del trasporto collettivo e, dall’altro, per il calcolo del bacino d’utenza ivi ricadente. Tale metodologia può rappresentare uno strumento di supporto alle decisioni in un’ottica di messa a sistema della pianificazione urbanistica e della pianificazione della mobilità, e viene qui applicata al caso studio di alcune stazioni della metropolitana leggera automatica di Brescia.
978-88-9923-708-0
Mobilità pedonale e accessibilità al TPL: applicazione di un modello di calcolo all'ambiente GIS / Rossetti, Silvia; Vetturi, David; Tiboni, Michela. - ELETTRONICO. - (2017), pp. 1077-1085. ((Intervento presentato al convegno XIX Conferenza Nazionale SIU "Cambaimenti, Responsabilità e strumenti per l'urbanistica al servizio del paese" tenutosi a Catania nel 16-18 giugno 2016.
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