INTRODUZIONE 1) valutare le variazioni a carico degli indici genetici per i caratteri produttivi legate alle varianti genetiche per le k-caseine; 2) calcolare la ripartizione dei fenotipi delle varianti genetiche delle k-caseine nei tori attualmente presenti nel database della razza Frisona Italiana; 2) calcolare le frequenze geniche degli alleli coinvolti in relazione all’origine e all’anno di nascita dei tori. MATERIALE E METODI Sono stati utilizzati i dati relativi a 14605 tori di razza Frisona Italiana (database Winthor aggiornato a dicembre 2017; www.anafi.it). Per 12150 di essi erano disponibili i dati relativi al genotipo per le k-caseine: AA, AB, AE, BB, BE, EE. I dati sono stati elaborati con ANOVA, secondo il seguente modello: yijkl = µ + αi + βj + γk + αβijk + εijkl, dove : yijkl= indici genetici per latte (kg), proteine (kg), PFT e consanguineità; αi = nazione del toro (CA: Canada, n. 705; DE: Germania, n. 468; FR: Francia, n. 154; IT: Italia, n. 8281; NL: Paesi Bassi, n. 650; US: Stati Uniti, n. 1688; Altri Paesi: Nuova Zelanda, Australia, Austria, Ungheria, Rep. Ceka, Lussemburgo, Finlandia, Irlanda, Belgio, Svezia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Danimarca, n. 204); βj = classe di anno di nascita del toro (1961-1970: n.1, 1971-1980: n.15, 1981-1990: n.1124, 1991-2000: n.4036, 2001-2010: n.4841, 2011-2016: n.2133); γk = genotipo al locus k-cas (AA: n.6095, AB: n.4040, AE: n.751, BB: n.833, BE: n.353, EE: n.78); αβijk = interazione; εijkl = errore residuo. Sui 2133 tori nati fra il 2011 e il 2016 sono state quindi calcolate le frequenze geniche al locus k-CAS, applicando la legge di Hardy-Weinberg (HW) per alleli multipli. Le numerosità reali e attese delle classi genotipiche sono state confrontate con il test 2. RISULTATI Le frequenze geniche per gli alleli A, B ed E della k-caseina si sono modificate nel tempo. Nei tori nati nel periodo 1961-2010, rispetto a quelli nati fra 2011 e 2016, la frequenza dell’allele A si è ridotta da 0,741 a 0,500, quella degli alleli B ed E sono invece aumentate, rispettivamente, da 0,220 a 0,387 e da 0,039 a 0,114. Tali variazioni sono state dello stesso segno in tutti i paesi di origine dei tori. Va detto che l’allele E un tempo era confuso con l’allele A, ed il suo aumento potrebbe essere in relazione anche ad una sua migliore identificazione nei tempi recenti. Mentre nel periodo 1961-2010 i tori con origine CA e IT non erano in equilibrio secondo la legge di HW, nell’ultima generazione ciò non è risultato evidente, proprio in relazione all’aumento della frequenza dell’allele E. Considerato il peggioramento delle caratteristiche di attitudine alla trasformazione casearia del latte legato a tale allele, è necessario tenere monitorata nel tempo ogni sua variazione. I tori di origine IT nati dal 2011 in poi hanno evidenziato valori di consanguineità significativamente maggiori (P<0.05) nei genotipi AE, BE ed EE rispetto ai genotipi AA e AB. Il genotipo BB ha invece mostrato valori diversi solo rispetto al genotipo AE (P<0.05). I valori genetici per PFT, indice proteine kg e indice latte kg dei tori con genotipo AA sono risultati significativamente inferiori a quelli degli altri genotipi (P<0.05). Limitatamente all’indice latte kg lo stesso comportamento si è evidenziato per i tori BB. CONCLUSIONI La popolazione dei tori FI di origine IT nati negli anni 2011-2016 è in equilibrio secondo la legge di HW, in relazione ai genotipi per k-cas. Negli anni si è ridotta la frequenza dell’allele A e sono aumentate quelle degli alleli B ed E. Mentre per l’allele B ciò è conseguenza della selezione, sempre più attenta agli aspetti qualitativi della produzione, la frequenza dell’allele E è aumentata, anche e soprattutto perché prima esso non veniva identificato, essendo confuso con l’allele A; solo sui tori più recenti abbiamo a disposizione il dato. Essa andrà tuttavia attentamente monitorata, in relazione al peggioramento delle attitudini casearie del latte, legato a tale variante genetica. L’effetto dei diversi genotipi al locus k-cas è risultato inoltre significativo sugli indici genetici (PFT, IGT proteine kg, IGT latte kg) e sulla consanguineità.

FREQUENZE GENICHE AL LOCUS K-CASEINA NEI TORI DI RAZZA FRISONA ITALIANA IN RELAZIONE AL PAESE DI ORIGINE E ALL’ANNO DI NASCITA / Sabbioni, A.; Castellana, A.; Superchi, P.; Beretti, V.; Ablondi, M.. - STAMPA. - (2018). ((Intervento presentato al convegno VI Congresso Lattiero-Caseario tenutosi a Trento nel 20/9/2018.

FREQUENZE GENICHE AL LOCUS K-CASEINA NEI TORI DI RAZZA FRISONA ITALIANA IN RELAZIONE AL PAESE DI ORIGINE E ALL’ANNO DI NASCITA

Sabbioni A.
;
Superchi P.;Beretti V.;Ablondi M.
2018

Abstract

INTRODUZIONE 1) valutare le variazioni a carico degli indici genetici per i caratteri produttivi legate alle varianti genetiche per le k-caseine; 2) calcolare la ripartizione dei fenotipi delle varianti genetiche delle k-caseine nei tori attualmente presenti nel database della razza Frisona Italiana; 2) calcolare le frequenze geniche degli alleli coinvolti in relazione all’origine e all’anno di nascita dei tori. MATERIALE E METODI Sono stati utilizzati i dati relativi a 14605 tori di razza Frisona Italiana (database Winthor aggiornato a dicembre 2017; www.anafi.it). Per 12150 di essi erano disponibili i dati relativi al genotipo per le k-caseine: AA, AB, AE, BB, BE, EE. I dati sono stati elaborati con ANOVA, secondo il seguente modello: yijkl = µ + αi + βj + γk + αβijk + εijkl, dove : yijkl= indici genetici per latte (kg), proteine (kg), PFT e consanguineità; αi = nazione del toro (CA: Canada, n. 705; DE: Germania, n. 468; FR: Francia, n. 154; IT: Italia, n. 8281; NL: Paesi Bassi, n. 650; US: Stati Uniti, n. 1688; Altri Paesi: Nuova Zelanda, Australia, Austria, Ungheria, Rep. Ceka, Lussemburgo, Finlandia, Irlanda, Belgio, Svezia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Danimarca, n. 204); βj = classe di anno di nascita del toro (1961-1970: n.1, 1971-1980: n.15, 1981-1990: n.1124, 1991-2000: n.4036, 2001-2010: n.4841, 2011-2016: n.2133); γk = genotipo al locus k-cas (AA: n.6095, AB: n.4040, AE: n.751, BB: n.833, BE: n.353, EE: n.78); αβijk = interazione; εijkl = errore residuo. Sui 2133 tori nati fra il 2011 e il 2016 sono state quindi calcolate le frequenze geniche al locus k-CAS, applicando la legge di Hardy-Weinberg (HW) per alleli multipli. Le numerosità reali e attese delle classi genotipiche sono state confrontate con il test 2. RISULTATI Le frequenze geniche per gli alleli A, B ed E della k-caseina si sono modificate nel tempo. Nei tori nati nel periodo 1961-2010, rispetto a quelli nati fra 2011 e 2016, la frequenza dell’allele A si è ridotta da 0,741 a 0,500, quella degli alleli B ed E sono invece aumentate, rispettivamente, da 0,220 a 0,387 e da 0,039 a 0,114. Tali variazioni sono state dello stesso segno in tutti i paesi di origine dei tori. Va detto che l’allele E un tempo era confuso con l’allele A, ed il suo aumento potrebbe essere in relazione anche ad una sua migliore identificazione nei tempi recenti. Mentre nel periodo 1961-2010 i tori con origine CA e IT non erano in equilibrio secondo la legge di HW, nell’ultima generazione ciò non è risultato evidente, proprio in relazione all’aumento della frequenza dell’allele E. Considerato il peggioramento delle caratteristiche di attitudine alla trasformazione casearia del latte legato a tale allele, è necessario tenere monitorata nel tempo ogni sua variazione. I tori di origine IT nati dal 2011 in poi hanno evidenziato valori di consanguineità significativamente maggiori (P<0.05) nei genotipi AE, BE ed EE rispetto ai genotipi AA e AB. Il genotipo BB ha invece mostrato valori diversi solo rispetto al genotipo AE (P<0.05). I valori genetici per PFT, indice proteine kg e indice latte kg dei tori con genotipo AA sono risultati significativamente inferiori a quelli degli altri genotipi (P<0.05). Limitatamente all’indice latte kg lo stesso comportamento si è evidenziato per i tori BB. CONCLUSIONI La popolazione dei tori FI di origine IT nati negli anni 2011-2016 è in equilibrio secondo la legge di HW, in relazione ai genotipi per k-cas. Negli anni si è ridotta la frequenza dell’allele A e sono aumentate quelle degli alleli B ed E. Mentre per l’allele B ciò è conseguenza della selezione, sempre più attenta agli aspetti qualitativi della produzione, la frequenza dell’allele E è aumentata, anche e soprattutto perché prima esso non veniva identificato, essendo confuso con l’allele A; solo sui tori più recenti abbiamo a disposizione il dato. Essa andrà tuttavia attentamente monitorata, in relazione al peggioramento delle attitudini casearie del latte, legato a tale variante genetica. L’effetto dei diversi genotipi al locus k-cas è risultato inoltre significativo sugli indici genetici (PFT, IGT proteine kg, IGT latte kg) e sulla consanguineità.
FREQUENZE GENICHE AL LOCUS K-CASEINA NEI TORI DI RAZZA FRISONA ITALIANA IN RELAZIONE AL PAESE DI ORIGINE E ALL’ANNO DI NASCITA / Sabbioni, A.; Castellana, A.; Superchi, P.; Beretti, V.; Ablondi, M.. - STAMPA. - (2018). ((Intervento presentato al convegno VI Congresso Lattiero-Caseario tenutosi a Trento nel 20/9/2018.
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