Comprendere come si sviluppa il pensiero creativo è determinante per incidere sullo sviluppo della società. Il luogo in cui tale pensiero si genera è l’ideazione, la quale a sua volta si nutre di una componente indispensabile: la riflessione. In essa sono determinanti una manipolazione effettiva e concreta e non avere un’unica soluzione bensì diverse interpretazioni. Altro momento determinante è la memoria. Maggiori sono i dati che visualizziamo, sentiamo, viviamo, maggiore è la selezione attraverso la quale memorizziamo a lungo la soluzione. Da qui il ruolo di cultura, conoscenza, esperienze, emozioni, tutto ciò che consente di conoscere cose nuove da cui trarre ispirazione. L’intersezione di riflessione e memoria si esplica nel percorso dell’ideazione in quattro fasi: preparazione, incubazione, illuminazione e verifica. Questo percorso è svolto da un progettista o designer attraverso il disegno. La preparazione (rilievo): raccolta delle informazioni in termini di forma, di contesto e di costruzione dell’oggetto, dal vero o più strutturato. Analisi della realtà costruita e dell’ambiente in cui essa si materializza, delle esperienze di chi ci ha preceduto. L’incubazione (schizzo): informazioni e stimoli si indirizzano verso gli schizzi, fatti apparentemente senza pensare, in momenti differenti, in situazioni qualsiasi. L’illuminazione (disegno preliminare): la consapevolezza prende corpo elaborando differenti disegni su una specifica ipotesi, il processo diviene via via più nitido convergendo in una soluzione possibile. La verifica (disegno definitivo): si definiscono le soluzioni impostate, si sale di scala, si ottimizzano misure e materiali, le si confermano a sé stessi e agli altri sottoponendole a giudizio e critica. È un processo lungo ed iterativo, prima di arrivare alla realizzazione (disegno esecutivo). Il disegno tradizionale “analogico” e quello digitale, o un mix dei due, sono metodologie grafiche intercambiabili e, dopo anni di produzione di disegni digitali, possiamo fare alcune considerazioni su come essi influenzino sia i risultati che il percorso creativo.

DISEGNO: ESPRESSIONE CREATIVA / Giandebiaggi, Paolo. - In: XY. - ISSN 2499-8346. - 1(2016), pp. 98-109.

DISEGNO: ESPRESSIONE CREATIVA

PAOLO GIANDEBIAGGI
2016

Abstract

Comprendere come si sviluppa il pensiero creativo è determinante per incidere sullo sviluppo della società. Il luogo in cui tale pensiero si genera è l’ideazione, la quale a sua volta si nutre di una componente indispensabile: la riflessione. In essa sono determinanti una manipolazione effettiva e concreta e non avere un’unica soluzione bensì diverse interpretazioni. Altro momento determinante è la memoria. Maggiori sono i dati che visualizziamo, sentiamo, viviamo, maggiore è la selezione attraverso la quale memorizziamo a lungo la soluzione. Da qui il ruolo di cultura, conoscenza, esperienze, emozioni, tutto ciò che consente di conoscere cose nuove da cui trarre ispirazione. L’intersezione di riflessione e memoria si esplica nel percorso dell’ideazione in quattro fasi: preparazione, incubazione, illuminazione e verifica. Questo percorso è svolto da un progettista o designer attraverso il disegno. La preparazione (rilievo): raccolta delle informazioni in termini di forma, di contesto e di costruzione dell’oggetto, dal vero o più strutturato. Analisi della realtà costruita e dell’ambiente in cui essa si materializza, delle esperienze di chi ci ha preceduto. L’incubazione (schizzo): informazioni e stimoli si indirizzano verso gli schizzi, fatti apparentemente senza pensare, in momenti differenti, in situazioni qualsiasi. L’illuminazione (disegno preliminare): la consapevolezza prende corpo elaborando differenti disegni su una specifica ipotesi, il processo diviene via via più nitido convergendo in una soluzione possibile. La verifica (disegno definitivo): si definiscono le soluzioni impostate, si sale di scala, si ottimizzano misure e materiali, le si confermano a sé stessi e agli altri sottoponendole a giudizio e critica. È un processo lungo ed iterativo, prima di arrivare alla realizzazione (disegno esecutivo). Il disegno tradizionale “analogico” e quello digitale, o un mix dei due, sono metodologie grafiche intercambiabili e, dopo anni di produzione di disegni digitali, possiamo fare alcune considerazioni su come essi influenzino sia i risultati che il percorso creativo.
DISEGNO: ESPRESSIONE CREATIVA / Giandebiaggi, Paolo. - In: XY. - ISSN 2499-8346. - 1(2016), pp. 98-109.
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