Obiettivo: L’obiettivo di questo studio è di descrivere un modello di innesto a blocco per la valutazione della rigenerazione ossea nel ratto. Materiali e Metodi: Difetti critici standardizzati dal diametro di 5 mm sono stati creati nell’osso parietale di 12 ratti Wistar maschi di 4 mesi. Blocchi di osso bovino deproteinizzato sono stati inseriti all’interno dei difetti, in modo che una parte del blocco fosse alloggiata nella cavità chirurgica (parte “inlay”) ed una parte eccedesse in altezza lo spessore della teca cranica esterna (parte “over”). Sei animali sono stati sacrificati a 1 mese e 6 a 3 mesi e all’interno di ogni campione sono state identificate diverse regioni di interesse (ROI): area periostale (PA), aree laterali adiacenti all’osso nativo (BA), aree centrali (CA). In ogni ROI sono stati quantificati osso neoformato (NB) e tessuto fibroso (FT). Densità di capillari, espressione di Osterix (OSX) e collagene1 (COL1) sono state valutate con immunoistochimica. I dati sono stati analizzati tramite test 2way-ANOVA e post-test di Sidak, p ≤ 0.05. I risultati sono espressi come media ± SEM. Risultati: NB è risultato maggiore in BA rispetto a CA, a 1 mese (42183.89±6477.27 μm2, p< 0.05) e a 3 mesi (64131.11±7520.61 μm2, p<0.01). FT è risultato maggiore in PA rispetto alle altre ROI a 1 mese (PA 179192.50±29187.19 μm2, p<0.01) e 3 mesi (243367.80±55447.25 μm2, p<0.001). I dati sulla densità capillare hanno evidenziato una progressiva migrazione del processo di neoangiogenesi da BA verso CA. Positività per OSX e COL1 è stata riscontrata soprattutto in PA. Conclusioni: Il modello “over-inlay” rende possibile un approccio critico per la valutazione del contributo distinto di diverse ROI nel processo di integrazione dell’innesto: la parte inlay consente di valutare BA e CA, la parte “over,” priva dell’apporto dell’osso nativo, la PA. Questo consente di ottenere dati più facilmente interpretabili con conseguente riduzione della numerosità del modello animale.

Modello di innesto a blocco di tipo “over-inlay” per lo studio della rigenerazione ossea nel ratto / Ghiacci, Giulia; Graiani, Gallia; Ravanetti, Francesca; Lumetti, Simone; Manfredi, Edoardo; Galli, Carlo; Cacchioli, Antonio; Sala, Roberto; Macaluso, Guido Maria. - (2015). ((Intervento presentato al convegno Osteology Academy National Congress tenutosi a Firenze nel 1-3 October 2015.

Modello di innesto a blocco di tipo “over-inlay” per lo studio della rigenerazione ossea nel ratto

Ghiacci Giulia
Writing – Original Draft Preparation
;
Graiani Gallia;Ravanetti Francesca;Lumetti Simone;Manfredi Edoardo;Galli Carlo;Cacchioli Antonio;Sala Roberto
Writing – Review & Editing
;
Macaluso Guido Maria
2015

Abstract

Obiettivo: L’obiettivo di questo studio è di descrivere un modello di innesto a blocco per la valutazione della rigenerazione ossea nel ratto. Materiali e Metodi: Difetti critici standardizzati dal diametro di 5 mm sono stati creati nell’osso parietale di 12 ratti Wistar maschi di 4 mesi. Blocchi di osso bovino deproteinizzato sono stati inseriti all’interno dei difetti, in modo che una parte del blocco fosse alloggiata nella cavità chirurgica (parte “inlay”) ed una parte eccedesse in altezza lo spessore della teca cranica esterna (parte “over”). Sei animali sono stati sacrificati a 1 mese e 6 a 3 mesi e all’interno di ogni campione sono state identificate diverse regioni di interesse (ROI): area periostale (PA), aree laterali adiacenti all’osso nativo (BA), aree centrali (CA). In ogni ROI sono stati quantificati osso neoformato (NB) e tessuto fibroso (FT). Densità di capillari, espressione di Osterix (OSX) e collagene1 (COL1) sono state valutate con immunoistochimica. I dati sono stati analizzati tramite test 2way-ANOVA e post-test di Sidak, p ≤ 0.05. I risultati sono espressi come media ± SEM. Risultati: NB è risultato maggiore in BA rispetto a CA, a 1 mese (42183.89±6477.27 μm2, p< 0.05) e a 3 mesi (64131.11±7520.61 μm2, p<0.01). FT è risultato maggiore in PA rispetto alle altre ROI a 1 mese (PA 179192.50±29187.19 μm2, p<0.01) e 3 mesi (243367.80±55447.25 μm2, p<0.001). I dati sulla densità capillare hanno evidenziato una progressiva migrazione del processo di neoangiogenesi da BA verso CA. Positività per OSX e COL1 è stata riscontrata soprattutto in PA. Conclusioni: Il modello “over-inlay” rende possibile un approccio critico per la valutazione del contributo distinto di diverse ROI nel processo di integrazione dell’innesto: la parte inlay consente di valutare BA e CA, la parte “over,” priva dell’apporto dell’osso nativo, la PA. Questo consente di ottenere dati più facilmente interpretabili con conseguente riduzione della numerosità del modello animale.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11381/2842452
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact