The purpose of this article is twofold: on one hand it is aimed to highlight the theoretical significance of the Husserlian criticism toward the psychologistic-logical accounts according to the most contemporary interpretive proposals – through the resulting determination of what «psychologism» means from the epistemological point of view – on the other hand it is focused on the decisive role played by H. Lotze in the development of the phenomenological idea of a pure logic: this debt has not yet been sufficiently emphasized. In addition the identification of an univocal definition of «psychologism» represents a fundamental step in order to define in which way the phenomenological correlation between ideal and real realm is possible. Thematically speaking the primary function underlining the Husserlian anti-psychologism lies especially in its generative aspect dealing with the identification of the conditions of possibility of the categorial intuition and of the pure logical laws.

Il fine di questo articolo è duplice: da una parte è rivolto a mettere in evidenza la rilevanza teorica della critica di Husserl alle logiche «psicologistiche» e a determinare, alla luce delle contemporanee proposte interpretative, ciò che psicologismo significhi dal punto di vista epistemologico; dall’altra si focalizza sul decisivo ruolo ricoperto da H. Lotze nello sviluppo dell’ideale di una «logica pura» – questo debito non è stato ancora sufficientemente delineato. Inoltre, una definizione univoca di «psicologismo» rappresenta un passaggio fondamentale al fine di definire in che modo la correlazione fenomenologica tra ideale e reale sia possibile. Dal punto di vista tematico la funzione primaria sottesa all’anti-psicologismo husserliano risiede infatti nel suo aspetto «generativo» riguardante l’identificazione delle condizioni di possibilità dell’intuizione categoriale e delle leggi della logica pura.

Das Schreckbild des Psychologismus: Husserl, Lotze e «l’inesauribile scrigno» del mondo delle idee / Iocco, Gemmo. - In: RIVISTA DI FILOSOFIA NEOSCOLASTICA. - ISSN 0035-6247. - Anno CVII:3(2015), pp. 623-643. [18277926]

Das Schreckbild des Psychologismus: Husserl, Lotze e «l’inesauribile scrigno» del mondo delle idee

IOCCO, GEMMO
2015

Abstract

Il fine di questo articolo è duplice: da una parte è rivolto a mettere in evidenza la rilevanza teorica della critica di Husserl alle logiche «psicologistiche» e a determinare, alla luce delle contemporanee proposte interpretative, ciò che psicologismo significhi dal punto di vista epistemologico; dall’altra si focalizza sul decisivo ruolo ricoperto da H. Lotze nello sviluppo dell’ideale di una «logica pura» – questo debito non è stato ancora sufficientemente delineato. Inoltre, una definizione univoca di «psicologismo» rappresenta un passaggio fondamentale al fine di definire in che modo la correlazione fenomenologica tra ideale e reale sia possibile. Dal punto di vista tematico la funzione primaria sottesa all’anti-psicologismo husserliano risiede infatti nel suo aspetto «generativo» riguardante l’identificazione delle condizioni di possibilità dell’intuizione categoriale e delle leggi della logica pura.
The purpose of this article is twofold: on one hand it is aimed to highlight the theoretical significance of the Husserlian criticism toward the psychologistic-logical accounts according to the most contemporary interpretive proposals – through the resulting determination of what «psychologism» means from the epistemological point of view – on the other hand it is focused on the decisive role played by H. Lotze in the development of the phenomenological idea of a pure logic: this debt has not yet been sufficiently emphasized. In addition the identification of an univocal definition of «psychologism» represents a fundamental step in order to define in which way the phenomenological correlation between ideal and real realm is possible. Thematically speaking the primary function underlining the Husserlian anti-psychologism lies especially in its generative aspect dealing with the identification of the conditions of possibility of the categorial intuition and of the pure logical laws.
Das Schreckbild des Psychologismus: Husserl, Lotze e «l’inesauribile scrigno» del mondo delle idee / Iocco, Gemmo. - In: RIVISTA DI FILOSOFIA NEOSCOLASTICA. - ISSN 0035-6247. - Anno CVII:3(2015), pp. 623-643. [18277926]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11381/2810704
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 0
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact