INTRODUZIONE: In merito all’appropriatezza, l’AUSL di Piacenza ha condotto, nell’anno 2014, uno studio che, attraverso l’acquisizione di uno strumento informatico (“con.SOLE”) e motori semantici (“piattaforma QBox”), valutasse la percentuale di adesione delle prescrizioni ai criteri definiti dalla DGR 704/2013 per l’appropriatezza prescrittiva di TAC e RMN del rachide ed osteoarticolari allo scopo di ridurre l’inappropriatezza delle indagini radiologiche pesanti, contenere i Volumi prodotti, rispettare i tempi di attesa, ridurre la mobilità passiva extraregionale. METODI: Acquisito il SW, individuati i quesiti diagnostici delle prescrizioni (QD) e la sede di recupero dati (Rete Sole), sono stati caricati i dati delle prescrizioni Sole ed elaborati secondo: - Presenza o meno del QD - Su QD presente grado di consistenza e inconsistenza - Su QD consistente analisi del livello di appropriatezza e inappropriatezza - Appropriatezza sul totale del prescritto - Presenza o meno della classe di priorità - Inappropriatezza grave (QD assente+QD inconsistente+QD consistente con criterio non trovato) Verificata l’adesione dei QD ai criteri della DGR 704, si sono declinati per distretto, nucleo e singolo prescrittore. RISULTATI: Nel 2014 sono state prescritte, complessivamente (MMG, PLS, Specialisti), 9152 prestazioni TAC e RMN rachide ed osteoarticolari. Di queste il 23% non indicava la classe di priorità, nel 6% il QD era assente. Tra le prestazioni con quesito presente l’8% era rappresentato da quesito inconsistente, il 92% da quesito consistente. L’appropriatezza su QD consistente era 47%, quella sul totale del prescritto 31%. L’inappropriatezza grave sul totale 58%. DISCUSSIONE: L’appropriatezza prescrittiva bassa nelle categorie di prescrittori analizzate, l’inappropriatezza grave mai inferiore al 50%, rendono necessaria la formazione dei prescrittori per incrementare la loro adesione alle LG regionali, la loro consapevolezza, per perseguire l’efficacia, la sicurezza delle prestazioni prescritte, liberare risorse e ridurre i tempi di attesa.

Reingegnerizzazione del processo di analisi dell’appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di TAC e RMN: sperimentazione nell’AUSL di Piacenza / Trabacchi, Valeria; Pedrazzini, Guido; Politi, Enrica; Signorelli, Carlo. - (2015), pp. 118-118. ((Intervento presentato al convegno Alimentare la Salute tenutosi a Milano nel 14-17 Ottobre 2015.

Reingegnerizzazione del processo di analisi dell’appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di TAC e RMN: sperimentazione nell’AUSL di Piacenza

SIGNORELLI, Carlo
2015

Abstract

INTRODUZIONE: In merito all’appropriatezza, l’AUSL di Piacenza ha condotto, nell’anno 2014, uno studio che, attraverso l’acquisizione di uno strumento informatico (“con.SOLE”) e motori semantici (“piattaforma QBox”), valutasse la percentuale di adesione delle prescrizioni ai criteri definiti dalla DGR 704/2013 per l’appropriatezza prescrittiva di TAC e RMN del rachide ed osteoarticolari allo scopo di ridurre l’inappropriatezza delle indagini radiologiche pesanti, contenere i Volumi prodotti, rispettare i tempi di attesa, ridurre la mobilità passiva extraregionale. METODI: Acquisito il SW, individuati i quesiti diagnostici delle prescrizioni (QD) e la sede di recupero dati (Rete Sole), sono stati caricati i dati delle prescrizioni Sole ed elaborati secondo: - Presenza o meno del QD - Su QD presente grado di consistenza e inconsistenza - Su QD consistente analisi del livello di appropriatezza e inappropriatezza - Appropriatezza sul totale del prescritto - Presenza o meno della classe di priorità - Inappropriatezza grave (QD assente+QD inconsistente+QD consistente con criterio non trovato) Verificata l’adesione dei QD ai criteri della DGR 704, si sono declinati per distretto, nucleo e singolo prescrittore. RISULTATI: Nel 2014 sono state prescritte, complessivamente (MMG, PLS, Specialisti), 9152 prestazioni TAC e RMN rachide ed osteoarticolari. Di queste il 23% non indicava la classe di priorità, nel 6% il QD era assente. Tra le prestazioni con quesito presente l’8% era rappresentato da quesito inconsistente, il 92% da quesito consistente. L’appropriatezza su QD consistente era 47%, quella sul totale del prescritto 31%. L’inappropriatezza grave sul totale 58%. DISCUSSIONE: L’appropriatezza prescrittiva bassa nelle categorie di prescrittori analizzate, l’inappropriatezza grave mai inferiore al 50%, rendono necessaria la formazione dei prescrittori per incrementare la loro adesione alle LG regionali, la loro consapevolezza, per perseguire l’efficacia, la sicurezza delle prestazioni prescritte, liberare risorse e ridurre i tempi di attesa.
Reingegnerizzazione del processo di analisi dell’appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di TAC e RMN: sperimentazione nell’AUSL di Piacenza / Trabacchi, Valeria; Pedrazzini, Guido; Politi, Enrica; Signorelli, Carlo. - (2015), pp. 118-118. ((Intervento presentato al convegno Alimentare la Salute tenutosi a Milano nel 14-17 Ottobre 2015.
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